Secondo i dati del ministero
dell'Agricoltura e dell'ambiente del Vietnam, nel solo mese di
gennaio 2026 le imprese vietnamite hanno esportato 180.000
tonnellate di caffè per un valore di 981 milioni di dollari,
segnando un deciso balzo rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente (+25,5% in volume e +26,6% in valore).
Il prezzo medio delle esportazioni è lievemente aumentato,
attestandosi a circa 5.450 dollari per tonnellata, mentre sul
mercato interno il caffè verde viene venduto tra 3,85 e 3,89
dollari al chilogrammo.
Al termine di gennaio il caffè si conferma secondo prodotto
agricolo per valore d'esportazione, superato solo da legno e
prodotti del legno.
Germania, Italia e Spagna rimangono i tre mercati principali,
rappresentando insieme, nel 2025, quasi il 30% del totale,
raddoppiato rispetto al 2024 per valore.
Nel 2025, il volume totale delle esportazioni di caffè del
Vietnam ha raggiunto quasi 1,6 milioni di tonnellate, pari a un
fatturato di quasi 9 miliardi di dollari, il livello più alto
mai registrato.
Il Vietnam rimane uno dei principali esportatori mondiali di
robusta, ma l'espansione dell'export di prodotti a maggiore
valore aggiunto rappresenta una sfida e un'opportunità chiave
per consolidare la sua posizione nel mercato globale, unitamente
all'uso efficace degli accordi di libero scambio.
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