Sul caso dei supplementi carburante
richiesti da alcune compagnie aeree ai passeggeri che hanno già
acquistato biglietti il Codacons annuncia un esposto
all'Antitrust, finalizzato a verificare la legittimità di tali
pretese economiche.
Si stanno infatti moltiplicando le segnalazioni di
viaggiatori che, pur avendo in mano un biglietto acquistato
magari mesi fa, si vedono richiedere somme extra a titolo di
adeguamento carburante. - spiega il Codacons - In particolare
nelle ultime ore è emerso il caso della compagnia spagnola
Volotea che, secondo quanto segnalato da alcuni clienti del
vettore, avrebbe chiesto un supplemento fino a 9 euro a tratta.
Una possibilità prevista nelle condizioni di viaggio della
compagnia aerea dove si legge: "In caso di variazioni
straordinarie dei prezzi del carburante che incidano sui mercati
energetici internazionali, Volotea potrà applicare un
adeguamento limitato e temporaneo al prezzo del biglietto prima
della partenza prevista del volo. Qualsiasi adeguamento di
questo tipo sarà calcolato in conformità con la metodologia, le
soglie e i limiti pubblicati sul sito web di Volotea. Durante il
processo di prenotazione, i passeggeri saranno informati della
metodologia applicabile a eventuali adeguamenti derivanti da
aumenti o diminuzioni dei costi del carburante, che potranno
comportare un corrispondente aumento o diminuzione del prezzo
del loro Biglietto. Tali adeguamenti si applicheranno solo ai
passeggeri che siano stati informati di tale possibilità durante
il processo di prenotazione, consentendo loro di prendere una
decisione informata prima di completare l'acquisto".
Ed è proprio per verificare trasparenza e legittimità di tali
pratiche che il Codacons ha deciso di presentare un esposto
all'Antitrust. La normativa europea prevede infatti che, al
momento dell'acquisto di un biglietto aereo, al consumatore
debba essere presentato un prezzo finale e definitivo che
includa tutti i costi, le tasse e i supplementi. Occorre inoltre
verificare se tale clausola che autorizza adeguamenti al rialzo
dei prezzi dei biglietti successivamente all'acquisto da parte
del passeggero, sia applicata anche nella direzione opposta, in
termini cioè di rimborsi sul prezzo pagato quando il costo del
carburante per aerei diminuisce. Perché se ciò non avviene, si
tratterebbe di una clausola ad esclusivo vantaggio dei vettori
aerei.
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11 ore fa
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