Cobolli torna a vincere: battuto Atmane a Delray Beach. Domani c'è Berrettini a Rio

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Flavio si impone 7-5 6-4 sul francese e accede ai quarti. Matteo si prepara ad affrontare Lajovic in Brasile

Pellegrino Dell'Anno

18 febbraio - 21:20 - MILANO

Dopo più di un mese, era il 4 gennaio in United Cup contro Wawrinka, Flavio Cobolli torna finalmente alla vittoria. Lo fa all’Atp 250 di Delray Beach, torneo che già in passato gli aveva regalato soddisfazioni con i quarti di finale raggiunti nel 2024 (si arrese a Tiafoe), contro Terence Atmane per 7-5 6-4. L’estroso mancino francese, dall’altissimo quoziente intellettivo, lo aveva battuto nell’unico precedente al Masters 1000 di Cincinnati lo scorso agosto. Flavio, in canotta sotto il sole della Florida, ha saputo rifarsi, gestendo con pazienza e potenza i cambi di ritmo del francese, che ha comunque venduto carissima la pelle. Arriva quindi il secondo trionfo stagionale, dopo quattro sconfitte, per Cobolli. Che giocherà il quindicesimo quarto di finale in carriera a livello Atp, settimo sul cemento, contro Brandon Nakashima o Coleman Wong. 

il match

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Cobolli, volenteroso di scrollarsi le delusioni di dosso, parte forte e trova subito il break nel terzo gioco. Da fondo campo, soprattutto quando può giocare il rovescio lungolinea, toglie tempo e possibilità di accelerazione ad Atmane. Che però, mostrando un’insolita calma iniziale, regge l’impatto e presto ricuce lo svantaggio. È però l’azzurro a fare la partita, conducendo più spesso lo scambio e obbligando il francese agli straordinari. L’85% dei punti vinti con la prima è la chiave del primo set per Flavio, che con maturità trova il break poi decisivo nell’undicesimo game, in seguito ad un errore di Atmane. Che, frustrato, scaraventa con veemenza la racchetta a terra, rompendola. Nel secondo parziale il n.20 al mondo continua a proporre un tennis ordinato, aggressivo al punto giusto, trovando di nuovo un break immediato. E addirittura si procura tre chance per il doppio vantaggio. Ancora però il francese dimostra grande maturità, resiste e rimane nel match. Ma si gioca sul servizio di Cobolli, di tutt’altra pasta nella partita odierna. Infatti il romano annulla con un ace l’unica palla break del secondo parziale, che chiuderà senza perdere punti con la prima, ancora una volta. E con un altro ace, con un urlo quasi di liberazione, metterà poi il sigillo sul match. 

berrettini e i doppi

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Dal Nord al Sud America, l’Italia del tennis rimane protagonista. Dopo l’esordio convincente contro Tomas Barrios Vera, davanti a Carlo Ancelotti, Matteo Berrettini tornerà in campo all’Atp 500 di Rio de Janeiro nella giornata di domani per il match di ottavi di finale, con l’orario ancora da definire. L’azzurro affronterà il serbo Dusan Lajovic, lucky loser e finalista a Montecarlo nel 2019 e due volte ai quarti di finale in questo torneo, miglior risultato anche per Matteo (nel 2022 contro Alcaraz). Nessun precedente tra i due giocatori. Ma, oltre al singolare, nella giornata di mercoledì c’è stato spazio anche per le due principali coppie azzurre. Simone Bolelli e Andrea Vavassori, dopo il titolo a Rotterdam, staccano il pass per le semifinali anche all’Atp 500 di Doha, con una bella vittoria per 7-6 3-6 10-7 sui n.2 del tabellone Arevalo/Pavic. Affronteranno Popyrin/Tsisipas o Heliovaara/Patten. Meno sorrisi invece a Dubai, teatro di un Wta 1000 che dà poche soddisfazioni al tricolore, dopo la sconfitta in singolare di Jasmine Paolini. La n.8 al mondo, parte della coppia n.1 del tabellone insieme a Sara Errani, vive un’altra sconfitta all’esordio, con il severo punteggio di 6-4 6-1 per mano di Zvonareva/Siegemund.

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