Clamoroso in Inghilterra: un arbitro sbaglia stadio... di 140 miglia

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L'arbitro Harry Wager si è presentato a circa 140 miglia di distanza dallo stadio in cui avrebbe dovuto dirigere l'incontro tra Sutton United e Southend United

Francesco Lovino

Un Lunedì dell'Angelo fin troppo movimentato per un ufficiale di gara. La National League è la competizione nella quale ieri è accaduto qualcosa di insolito. Un arbitro non professionistico, Harry Wager, a causa di una omonimia si reca in una località ben diversa da quella in cui avrebbe dovuto dirigere la sua partita. Non si è potuto far altro che sostituirlo, data la distanza abissale da percorrere in un tempo brevissimo.

Arbitro, che combini?

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Stiamo parlando di una partita della quinta divisione inglese. Pertanto, tanto i calciatori quanto gli arbitri non sono - ovviamente - dei professionisti. Sta di fatto che si sia trattato un errore piuttosto grossolano che ad ogni livello verrebbe evitato con maggiore accortezza.

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La gara in questione è quella che ha visto scendere in campo Sutton United e Southend United, valida per la 43esima giornata del campionato di National League. L'ufficiale di gara, piuttosto che raggiungere Sutton alla periferia di Londra, s'è recato a Sutton Colfield, dunque a Birimingham. Una volta giunti presso il Central Ground, si sono accorti dell'errore. Avrebbero dovuto giungere al VBS Community Stadium.

140 miglia di passione

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Un cammino di passione nel Lunedì dell'Angelo. Così si può sintetizzare la folle Pasquetta dell'arbitro Wager che è stato inevitabilmente sostituito. D'altra parte, essendo già arrivate le 14 locali e mancando appena un'ora al fischio d'inizio non si poteva far altro che mutare la terna arbitrale. Essa ha compreso David Holden e Tom Hutton come guardalinee e Steven Hughes che ha lavorato come quarto ufficiale.

Come detto, per quanto vicini appaiano i nomi, le due località sono distantissime. Parliamo di circa 140 miglia e, di conseguenza, oltre tre ore di tragitto. La gara, per onor di cronaca, è terminata 0-3 per gli ospiti del Southend; una partita tutto sommato "storica".

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