Il Civ, il Campionato Italiano di Velocità torna in pista il 9 e 10 maggio al Mugello per il secondo appuntamento della stagione. Dopo Misano, Delbianco, Zannoni e Bianchi arrivano da leader nelle rispettive categorie, mentre Moto3 e Moto4 promettono equilibrio e sorprese. Nel programma entrano anche la Superpole Race Moto3, European Handy Bridgestone Cup, Octo Cup e i trofei Aprilia, Ducati, Honda e Yamaha
Valerio Boni
7 maggio - 12:42 - MILANO
Dopo l’apertura di Misano, il Dunlop Civ 2026 torna in pista per il secondo appuntamento stagionale. Nella fine della settimana del 9 e 10 maggio sarà l’Autodromo Internazionale del Mugello a ospitare il primo vero cambio di scenario dopo il debutto al Simoncelli. Il circuito toscano, con il suo rettilineo lunghissimo, i curvoni veloci, le staccate in discesa e i continui cambi di pendenza, rappresenta un banco di prova molto diverso. Qui contano motore, stabilità, percorrenza e capacità di interpretare una pista dove il ritmo si costruisce più sulla fluidità che sulla sola aggressività. Il weekend arriva dopo un primo round che ha già dato una forma iniziale alle classifiche. A Misano alcuni protagonisti hanno fatto bottino pieno, altri hanno raccolto meno di quanto il potenziale lasciasse immaginare. Il Mugello diventa quindi il primo esame per capire se i valori emersi al Simoncelli saranno confermati o se il cambio di tracciato rimescolerà le gerarchie. Il round sarà trasmesso in diretta su FedermotoTV, gratuita per la community Fmi, e in differita su Sky Sport MotoGP HD.
Superbike, Delbianco è il padrone
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La Superbike riparte dal dominio di Alessandro Delbianco. A Misano il campione in carica ha fatto il massimo: pole position, doppietta e giro veloce in entrambe le gare. Con 52 punti dopo il primo weekend, il pilota Dmr Yamaha arriva al Mugello non solo da leader della classifica, ma da riferimento tecnico e psicologico della categoria. La sua superiorità al Simoncelli è stata netta, ma il Mugello potrebbe proporre un confronto diverso, perché il tracciato toscano esalta motore, stabilità sul veloce e capacità di gestire l’accelerazione fuori dalle curve più importanti. Alle sue spalle il nome più interessante resta quello di Gabriele Giannini. I due secondi posti conquistati con la Honda della Scuderia Improve Firenze Motor hanno trasformato il suo avvio di stagione in una delle notizie più importanti del nuovo corso della Superbike, rilanciata dal regolamento più vicino alle moto di produzione. Michele Pirro, terzo in entrambe le gare di Misano con la Ducati del Garage51 by Dto, arriva invece al Mugello con l’esperienza e la conoscenza necessarie per provare ad accorciare il divario. Riflettori puntati anche su Michael Ruben Rinaldi. Il ritorno nel Civ con la Ducati Bmax era uno dei temi forti della vigilia, ma il weekend di Misano è stato condizionato dal ritiro in Gara 2, dopo il quarto posto del sabato. Il Mugello gli offre subito l’occasione per rimettere in carreggiata la stagione. Da segnalare anche una novità nel Yamaha GasRacing Team: al posto di Lorenzo Gabellini ci sarà Randy Krummenacher, pilota di esperienza internazionale che potrebbe inserirsi rapidamente nel gruppo dei protagonisti.
in supersport c'è zannoni
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In Supersport il riferimento è Kevin Zannoni, autore di una doppietta che lo ha proiettato in testa alla classifica con 51 punti. Il pilota Broncos Ducati ha vinto Gara 1 e Gara 2 a Misano, mostrando la capacità di imporsi sia in una corsa tirata sia in una manche più netta. Il Mugello sarà un banco di prova importante, perché la Supersport è una categoria nella quale il gioco delle scie, la velocità sul rettilineo e la precisione nei curvoni possono cambiare gli equilibri rispetto al primo round. Il primo inseguitore è Lorenzo Dalla Porta, secondo in campionato dopo due buone gare con la Yamaha Promodriver. Il toscano arriva su una pista che conosce bene, e che potrebbe esaltare il suo stile pulito. Andrea Mantovani, terzo in classifica con la Ducati della Scuderia D’Ettorre, ha iniziato la stagione con continuità, mentre Niccolò Antonelli dovrà trasformare la velocità già mostrata in un weekend più completo. A Misano il pilota AltoGo Yamaha ha chiuso sul podio in Gara 2, ma paga lo zero della prima manche. Da tenere d’occhio anche Glenn van Straalen. L’olandese del Black Flag Motorsports Kawasaki è caduto in Gara 2 a Misano, ma prima del ritiro aveva firmato il giro veloce, conquistando anche il punto supplementare previsto dal nuovo regolamento. È un dettaglio che dice molto: la velocità c’è, ora serve concretizzarla su una pista dove la Supersport potrebbe offrire una delle gare più combattute del weekend.
Sportbike: la categoria cerca conferme
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Filippo Bianchi si presenta come l'uomo da battere. A Misano il pilota Mmp Velocità Aprilia ha firmato una doppietta che lo ha portato subito in testa alla classifica. La nuova categoria continua a essere una delle più interessanti del Civ, perché unisce moto sportive di media cilindrata, presenza di diversi costruttori e griglie folte. Il Mugello potrà dare indicazioni ancora più chiare sul confronto tecnico tra le varie moto. Alle spalle di Bianchi, Bruno Ieraci è stato il grande protagonista inatteso del primo round, con due secondi posti sulla Triumph. Nel gruppo degli inseguitori Alfonso Coppola proverà a inserirsi nella lotta per la vittoria, mentre Emiliano Ercolani, caduto in Gara 1 ma poi salito sul podio in Gara 2, arriva in Toscana con la possibilità di dare continuità al riscatto della domenica. La lista dei possibili protagonisti resta lunga. Emanuele Cazzaniga è tornato al Civ con il team Roc’n’Dea su Yamaha, affiancato da Alessandro Aguilar Carballo dopo il salto dalla Premoto3. Luana Giuliani affronta la sua prima stagione in Sportbike con il Team Rosso e Nero su Triumph, mentre Giacomo Zannoni, Oscar Nunez Roldan e Paolo Grassia completano un quadro nel quale la profondità della griglia potrebbe diventare decisiva.
classifica corta in Moto3
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La Moto3 è probabilmente la categoria che arriva al Mugello con la situazione più aperta. Dopo Misano, Valentino Sponga e Pablo Olivares Rodriguez sono appaiati in testa al campionato a quota 36 punti. Sponga ha vinto Gara 2, Olivares ha costruito il proprio avvio con due piazzamenti pesanti, mentre Vicente Perez Selfa è chiamato al riscatto dopo un weekend dai due volti: dominio in Gara 1, poi doppia caduta e zero nella seconda manche. Il Mugello potrà esaltare il confronto fra i piloti più veloci e quelli più regolari. Perez ha già dimostrato di poter fare il vuoto quando tutto funziona, ma la classifica racconta che in Moto3 ogni errore pesa moltissimo. Attenzione anche a Victor Cubeles, terzo dopo Misano, e a Mirko Gennai, protagonista con il progetto Polimi Motorcycle Factory. In una categoria dai numeri più contenuti rispetto al passato, il livello tecnico resta interessante e ogni gara può incidere molto sulla graduatoria. Al Mugello ci sarà inoltre la Superpole Race della Moto3. Dopo il debutto della formula a Misano con la Moto4, questa volta toccherà ai prototipi leggeri affrontare la gara sprint supplementare. Non è una manche esibizione, perché assegna punti pieni e si aggiunge alle due gare tradizionali del weekend. Per questo il round toscano può diventare già importante per la classifica, con tre occasioni per raccogliere punti e il rischio, per chi sbaglia, di perdere terreno in modo significativo. La Superpole Race Moto3 è prevista domenica alle 10.40.
Moto4, equilibri sottilissimi
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La Moto4 ha debuttato a Misano con il nuovo nome e con gare perfettamente coerenti con la sua natura formativa: gruppi compatti, cambi di posizione continui e tanti giovani piloti già molto aggressivi. Luca Rizzi arriva al Mugello da leader grazie a due vittorie nelle gare lunghe e a un terzo posto nella Superpole Race. Il suo bottino di 66 punti gli consente di presentarsi in Toscana con un margine già interessante, ma la categoria ha dimostrato che l’ordine d’arrivo non è mai scontato. Alle sue spalle ci sono Sebastian Ferrucci e Davide Dotta, entrambi protagonisti a Misano: Ferrucci ha vinto la Superpole Race, Dotta ha raccolto punti pesanti e ha firmato il giro veloce in Gara 2. Edoardo Savino e Mathias Tamburini hanno mostrato velocità, ma anche un weekend segnato dagli imprevisti. Il Mugello sarà utile per capire se la Moto4 avrà un leader stabile o se vivrà su una rotazione continua di protagonisti. La categoria resta monomarca Honda e rappresenta il primo gradino formativo verso il motociclismo professionistico. Proprio per questo il Mugello ha un valore speciale: è una pista tecnica, veloce, selettiva, dove i giovani piloti devono imparare a gestire scie, sorpassi e ritmo senza perdere lucidità. Gara 1 Moto4 è in programma sabato alle 13.30, mentre Gara 2 si correrà domenica alle 12.15.
non solo civ, Trofei e appuntamenti
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Al Mugello non ci sarà solo il Civ, partirà anche la stagione 2026 dell’European Handy Bridgestone Cup e della Octo Cup, rispettivamente campionato europeo e italiano dedicati ai piloti con disabilità, organizzati dall’Associazione Di.Di. Diversamente Disabili. È una presenza importante, perché porta nel programma una dimensione sportiva e umana che da anni rappresenta uno degli esempi più significativi di inclusione nel motociclismo. Il weekend sarà completato dai Trofei Aprilia, Ducati, Honda e Yamaha. Il programma in pista sarà quindi molto fitto fin dal venerdì, con prove libere e prime qualifiche, per poi entrare nel vivo sabato con le seconde qualifiche e le prime gare.
Il programma del weekend
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Il venerdì sarà dedicato a prove libere e qualifiche. Le classi Civ entreranno in pista nel corso della mattinata e del pomeriggio: Moto4 dalle 11.05, Sportbike dalle 11.35, Superbike dalle 12.05, Supersport dalle 12.35 e Moto3 dalle 13.05 per le prove libere; nel pomeriggio sono previste le Q1, con Moto4 alle 16.10, Sportbike alle 16.40, Superbike alle 17.10, Supersport alle 17.40 e Moto3 alle 18.10. Sabato mattina spazio alle Q2, poi il programma entrerà nel vivo con le prime gare. Gara 1 Moto4 scatterà alle 13.30, seguita da Gara 1 Sportbike alle 14.05, Supersport alle 14.40, Superbike alle 15.25 e Moto3 alle 16.10. A seguire ci saranno anche Octo Cup-European Handy Bridgestone Cup e il Trofeo Aprilia RS 660. La domenica si aprirà con Gara 2 Octo Cup-European Handy Bridgestone Cup alle 9.30 e con la gara Ducati V2 alle 10.05. Alle 10.40 toccherà alla Superpole Race Moto3, poi Gara 2 Sportbike alle 11.20 e Gara 2 Moto4 alle 12.15. Dopo la pit walk delle 13.00, il pomeriggio sarà dedicato alle categorie principali: Supersport alle 13.50, Superbike alle 14.40 e Moto3 alle 15.30, prima delle gare Aprilia, Honda e Yamaha. Il Mugello, come spesso accade, non sarà soltanto una tappa del calendario: sarà il primo vero esame di maturità della stagione.










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