Chiusura Hormuz, prosegue l'aumento del prezzo del petrolio. E i carburanti...

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La quotazione di Brent e Wti continua a salire, ma per ora a ritmi contenuti. Vola invece il gas. Anche alle pompe iniziano a vedersi i primi effetti della guerra e della chiusura dello stretto di Hormuz

Marco Bruckner

3 marzo - 12:50 - MILANO

Il prezzo del petrolio continua a crescere. Dopo l'aumento del 2 marzo, anche martedì 3 la quotazione di Wti e Brent è cresciuta con una variazione compresa tra il 7 e il 10%. Alle 12:30, ora italiana, del 3 marzo il greggio americano (Wti) si può acquistare a circa 77 dollari al barile, mentre per il Brent si sale a circa 84 dollari. Non si può ancora parlare di impennate, ma l'aumento rispetto a venerdì non è comunque banale: il 27 febbraio, infatti, il Wti si scambiava a circa 65 dollari al barile, mentre il Brent a circa 71 dollari (i prezzi riportati sono stati elaborati da Trading Economics). Se il prezzo del petrolio è in crescita, ma per il momento ancora relativamente contenuto, quello del gas "europeo" (l'indice Ttf) è invece schizzato: da venerdì 27 febbraio a martedì 3 marzo è infatti aumentato di oltre l'80%, arrivando a circa 65 euro per megawattora (MWh). Nella giornata precedente all'attacco guidato da Stati Uniti e Israele nei confronti dell'Iran (sabato 28 febbraio) il gas Ttf veniva scambiato per circa 32 euro al chilowattora.

prezzi dei carburanti

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È ancora presto per poter vedere effetti di grande portata relativi al prezzo dei carburanti, ma qualche aumento lo si può già registrare. Negli Stati Uniti, Paese protagonista della guerra e in cui il tema del prezzo della benzina è molto caro alla popolazione, il prezzo medio al gallone (circa 3,8 litri) registrato martedì 3 marzo era di 3,109 dollari contro i 2,997 della giornata precedente (dati di Aaa fuel prices). In Italia, invece, nella stessa giornata il prezzo medio della benzina rilevato è di 1,674 euro al litro, mentre quello del diesel di 1,728 euro al litro. Staffetta Quotidiana, testata che ha effettuato le rilevazione, prevede che i prezzi di entrambi i carburanti aumentino ulteriormente nella giornata di mercoledì 4 marzo. 

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