Chiara Ferragni, i due anni da incubo dell'influencer

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Dopo due anni terribili, Chiara Ferragni mette un punto e a capo alla vicenda giudiziaria che l'ha messa a dura prova. Il caso Pandoro, emerso a fine 2023, ha mandato in crisi la sua carriera da imprenditrice e la sua vita privata: tra i conti in rosso e il divorzio da Fedez, anche tanti gossip su di lei e sul suo ex, sui loro amori, nuovi o passati.
    Quando tutto è iniziato, Chiara era un'icona sui social e non solo: il 2023, in particolare, è stato l'anno della co-conduzione al festival di Sanremo, punto di arrivo di una carriera iniziata con il blog The Blonde Salad, che aveva portato l'influencer cremonese in prima fila alle fashion week di Milano e Parigi e l'aveva spinta a creare un marchio con il suo nome. Da Instagram, era passata anche alla tv, con l'oggi ex marito Fedez, con cui formava i 'Ferragnez', la coppia al centro di un documentario su Prime Video. Chiara era anche testimonial per moltissimi brand, almeno fino all'apertura, da parte della Procura di Milano, dell'indagine per truffa aggravata per il noto caso del pandoro e per operazioni simili come le uova di Pasqua Dolci Preziosi e la bambola Trudi.
    Appena uscita la notizia dell'indagine, è iniziato il fuggi fuggi dei brand che l'avevano scelta come donna-immagine, da Pigna a Pantene, da Morellato a Coca Cola. E i marchi che tanto l'avevano coccolata hanno smesso di invitarla ai loro eventi.
    Intanto il matrimonio con Fedez, il rapper con cui ha avuto i figli Leone e Vittoria, prima ha iniziato a vacillare e poi si è chiuso, con il divorzio ufficializzato nel luglio 2025. "Sono stata mollata da un giorno all'altro nel mio primo periodo di difficoltà - raccontava Chiara un anno fa - lo scorso febbraio, quando faticavo ad alzarmi dal letto".
    Mentre sui social Ferragni perdeva followers e consensi, le sue società perdevano 5,7 milioni di euro. Tbs Crew ha chiuso i conti del 2024 in rosso di 2,3 milioni, Fenice di 3,4 milioni, dopo il salvataggio realizzato dall'imprenditrice-influencer con un'iniezione di capitale da 6,4 milioni che l'ha fatta diventare azionista di maggioranza assoluta con oltre il 99%. Chiusi i negozi fisici, è partito anche un rebranding, che ha debuttato a settembre con Rivoluzione Romantica, una capsule ironica di felpe e magliette.
    Nei mesi scorsi la 38enne è tornata in punta di piedi alle sfilate e agli eventi della settimana della moda milanese e ha lavorato all'estero, cercando di risalire faticosamente la china. Tentativi appesantiti dall'ombra del processo, ora dissipata all'assoluzione.
   

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