Al via la missione in Asia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La premier è in volo per l'Oman, prima tappa del viaggio che la porterà successivamente in Giappone (arriverà nella giornata del 15 gennaio, che è anche il giorno del suo 49esimo compleanno) dove il 16 avrà un incontro bilaterale con la prima ministra Sanae Takaichi, e in Corea del Sud, dove vedrà il 19 gennaio il presidente Lee.
Nel Paese del Golfo per la premier è In programma un incontro bilaterale con il sultano Haitham bin Tarik, alla residenza reale Al Barakah Palace (alle 18.30 ora locale, le 15.30 in Italia).
A seguire cena offerta dal sultano in onore della premier.
Nella prima tappa in Oman, Meloni tornerà a confrontarsi con Tariq Al Said sul rafforzamento del dialogo politico ed economico tra Italia e Oman e della cooperazione bilaterale in campo di difesa, giustizia, cultura, istruzione, ricerca, sport e politiche sociali. I due leader affronteranno anche i temi regionali, a cominciare dalla situazione in Medio Oriente, in Yemen e Iran.
Crisi internazionali e investimenti, Meloni in missione in Asia
Missione ufficiale di quasi una settimana (dal 14 al 19 gennaio) in Asia per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che toccherà Oman, Giappone (nell'anno del 160esimo anniversario dei rapporti diplomatici tra Roma e Tokyo) e Corea del Sud. Al centro delle visite oltre al rafforzamento dei rapporti bilaterali e industriali, come spiegano fonti italiane, le principali questioni di politica estera di interesse comune coi tre Paesi, dal Medio Oriente all'Ucraina, alla situazione dell'Asia orientale fino all'Africa. La premier farà tappa in Oman, il 14 gennaio, su invito del Sultano Haitham bin Tariq Al Said, dopo l'ultimo bilaterale a Manama il 3 dicembre scorso a margine del vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo.
Si sposterà poi a Tokyo, dove il 16 gennaio è previsto un incontro bilaterale con il primo ministro del Giappone, Sanae Takaichi, la prima donna nella storia del Paese del Sol Levante a guidare il governo nipponico. Si tratta, sottolineano fonti italiane della prima visita di un capo di governo europeo dall'insediamento della premier Takaichi nell'ottobre scorso. Meloni e Takaichi adotteranno una dichiarazione congiunta che eleva i rapporti bilaterali tra Italia e Giappone al livello di Partenariato Strategico Speciale e contiene una serie di impegni concreti per accelerare l'attuazione del Piano d'Azione Italia-Giappone 2024-2027.
Scelta in continuità con il rilancio delle relazioni bilaterali portato avanti negli ultimi anni tra Roma e Tokyo. Nel 2023, infatti, Meloni e l'allora primo ministro Fumio Kishida, avevano elevato i rapporti tra le nazioni a Partneriato Strategico. Sabato 17 gennaio la presidente del Consiglio incontrerà all'Ambasciata italiana i vertici delle principali aziende giapponesi. Si tratta di gruppi economici e industriali, che complessivamente hanno un fatturato di oltre mille miliardi di euro e con i quali Meloni avrà uno scambio di vedute per incoraggiare nuovi partenariati industriali e ulteriori investimenti in Italia. Il 19 gennaio la premier sarà a Seul dove sarà ricevuta dal presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-myung. Anche in questo caso si tratta della prima visita di un leader europeo dall'insediamento di Lee, e della prima missione bilaterale di un presidente del Consiglio italiano negli ultimi 19 anni. Saranno firmate una serie di intese e Meloni e Lee adotteranno, infine, una Dichiarazione congiunta che individua le priorità strategiche per dare ulteriore impulso alla cooperazione bilaterale, con l'obiettivo di rafforzare gli scambi commerciali, accrescere gli investimenti reciproci e promuovere partenariati industriali nei settori ad alta tecnologia, in particolare nei comparti delle tecnologie avanzate e dei semiconduttori.
Nella prima tappa in Oman, Meloni tornerà a confrontarsi con Tariq Al Said sul rafforzamento del dialogo politico ed economico tra Italia e Oman e della cooperazione bilaterale in campo di difesa, giustizia, cultura, istruzione, ricerca, sport e politiche sociali. I due leader affronteranno anche i temi regionali, a cominciare dalla situazione in Medio Oriente, in Yemen e Iran.
La premier si recherà a Tokyo per la sua terza missione in Giappone, in apertura dell'anno in cui celebra il 160esimo anniversario dei rapporti diplomatici tra i due Paesi. Obiettivo della visita, spiegano sempre fonti italiane, è rafforzare il dialogo politico e la cooperazione economica, industriale e tecnologica tra le due nazioni. Il Giappone è il terzo partner commerciale italiano in Asia. Tra gennaio e ottobre 2025, il commercio bilaterale è stato pari a 10,4 miliardi, con esportazioni in crescita a 7 miliardi (+2,6%), trainato dai beni di consumo di alta gamma. In crescita anche la presenza imprenditoriale italiana in Giappone, con circa 170 aziende attive soprattutto nei settori della moda, del lusso e della meccanica di precisione. La visita arriva a poche settimane dalla conclusione dell'Expo Universale di Osaka 2025, nell'ambito del quale il Padiglione Italia, ricordano le stesse fonti, ha riscosso grande successo di visitatori e di pubblico, ottenendo anche il Premio più prestigioso del BIE.
Meloni e la prima ministra Takaichi, che si sono già incontrate in occasione del G20 di Johannesburg nel novembre 2025, adotteranno una dichiarazione congiunta e affronteranno le principali questioni di politica estera: la sicurezza e la stabilità dell'Indo-Pacifico, la guerra in Ucraina, il Medio Oriente, la cooperazione in Africa. Continente, quest'ultimo, dove Italia e Giappone condividono un modello di sviluppo inclusivo e su base paritaria, Roma con il Piano Mattei e Tokyo con l'iniziativa TICAD.
Il 19 gennaio infine Meloni incontrerà a Seul il presidente coreano Lee Jae-myung. L'incontro - il secondo dopo il colloquio tenutosi a New York nel settembre scorso a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - sarà incentrato, oltre che sui rapporti politici, economici, industriali e culturali tra Italia e Corea del Sud, anche sulla situazione in Asia orientale. Al termine Meloni e Lee assisteranno alla firma di una serie di intese, tra cui un accordo volto a potenziare la cooperazione industriale in materia di semiconduttori; un memorandum d'intesa sulla prevenzione e gestione dei disastri naturali, nel quale la Protezione Civile italiana condividerà parte della propria esperienza operativa; e un accordo relativo alla tutela del patrimonio culturale.
La Corea è il quarto partner commerciale italiano in Asia, ma a livello pro capite Seul è il primo mercato asiatico per l'export italiano. Significativa la presenza imprenditoriale italiana, con circa 120 aziende che operano nei settori dell'industria manifatturiera, trasporti, logistica e commercio, con un fatturato complessivo di 3,2 miliardi di euro.
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