Chi è Blockx, il diamante di Anversa in semifinale a Madrid. Sinner: "Giocatore incredibile"

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Il 21enne belga, prima di aver eliminato il campione uscente Ruud, aveva sconfitto anche Felix Auger-Aliassime e Francisco Cerundolo. È il quarto giocatore col ranking più basso a raggiungere le semifinali nella capitale spagnola

Lorenzo Topello

Collaboratore

30 aprile - 19:55 - MILANO

Ad Anversa di diamanti se ne intendono. L’ultimo lo hanno sfornato su terra battuta, ed è un esemplare che sta già facendo parlare parecchio di sé: Alexander Blockx, 21 anni compiuti a inizio aprile, è il quarto giocatore col ranking più basso a raggiungere le semifinali del torneo di Madrid. Una cavalcata da bollino rosso come la superficie della Caja Magica, quella di cui il 2005 si sta rendendo protagonista: ha costretto al check-out (fra gli altri) Auger-Aliassime, Cerundolo e soprattutto il campione uscente Casper Ruud, senza neanche perdere un set coi tre big. Accanto a Jodar e Fonseca, fra gli aspiranti supertop del futuro, vuole sedersi anche lui. A confermarlo, dopotutto, è stata anche una benedizione di Sinner…

profezia di sinner

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È il circuito che cambia, nella forma e nel colore. Una semicitazione ai Litfiba per spiegare come i big stiano tenendo d’occhio la concorrenza prendendo in esame in particolare le carte di identità: Jodar, con i suoi 19 anni, si è già aggiunto alla lista di Next Gen che comprende fra gli altri Fonseca e Mensik e punta ad assaltare gli allori di Sinner e Alcaraz. Jannik lo sa e prende nota in continuazione, come ha ammesso in conferenza stampa dopo aver battuto il teenager spagnolo: "Soprattutto in questo torneo, stanno salendo alla ribalta diversi giovani interessanti: è il motivo per cui sono venuto sugli spalti qualche giorno fa a veder giocare Jodar contro Joao Fonseca. Mi piace studiarli perché so che saranno potenziali avversari in più di un’occasione. E non ci dimentichiamo di Blockx: è un po’ meno sotto i riflettori, ma parliamo di un giocatore incredibile".

in semifinale

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Investitura azzeccata nei tempi e nelle proporzioni: Alexander da Anversa si è preso Madrid un passo alla volta e badando a non strafare. Con precisione (come testimoniano i soli 12 errori gratuiti in tutta la partita contro Auger Aliassime) e un po’ di cinismo che non guasta mai: contro Ruud si è ritrovato a servire per il match e ha archiviato il primo punto con una volée lentissima e allo stesso chirurgica, manifesto del lavoro quotidiano. Anche se per Blockx era bellissimo anche solo potersi iscrivere, a Madrid: "A dire il vero sono semplicemente felice di essere qua" ha confessato ai microfoni dopo aver raggiunto la semifinale, "Sono uscito a fatica dal primo turno ed ero già contento così. Figuriamoci arrivare in semifinale: non lo avrei neanche sognato".

forte con i big

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Non ha tutti i torti il belga, perché la sfida più dura è stata proprio la prima: contro Garin viaggiava sotto di un set e con due palle break che potevano mandare il cileno a servire per il 7-5. E quindi con un piede e mezzo via dalla Spagna. Ma tirato fuori unghie e denti, attributi che gli sportivi in famiglia gli hanno trasmesso facilmente: papà Oleg, ucraino, primeggiava nella corsa a ostacoli, mentre la mamma Natalia nuotava a livelli agonistici. E da lì è iniziata una rimonta che lo vede ancora protagonista a Madrid, su una superficie che gli piace da impazzire: "Per me qua c’è una combinazione perfetta di fattori: la terra in sé è lenta e mi dà tempo di ambientarmi, ma qua a Madrid si velocizza per via dell’altitudine e a volte del caldo. È un mix ideale". Il belga stava già facendo benino sul rosso, se è vero che a Montecarlo ha raggiunto un buon terzo turno uscendo solo contro De Minaur. C’è una statistica che parla per lui, finalista tra l’altro delle ultime Next Gen Finals: ha giocato 6 partite contro giocatori appartenenti alla top 20, ne ha vinte 4. E nella classifica live è entrato fra i primi 35 del mondo, dopo aver iniziato Madrid da numero 69. Un passo alla volta e uno scalpo di lusso dietro l’altro, per sgrezzare l’ultimo diamante del circuito.

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