Casa Bianca: 'Dai dazi reciprocità e fine alle pratiche sleali'

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"I dazi metteranno fine alle pratiche commerciali sleali". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un'intervista a Fox, sottolineando che con le tariffe il "resto del mondo proverà quello che gli americani hanno provato finora. I dazi assicureranno reciprocità". Leavitt ha aggiunto che Donald Trump è anche concentrato sull'estensione del taglio delle tasse varato nel 2017.

"Ogni paese che ha trattato in modo scorretto gli Stati Uniti dovrebbe attendersi dazi", ha detto Leavitt, sottolineando che sulle tariffe che saranno annunciate il 2 aprile Donald Trump si è consultato con il segretario al Tesoro Scott Bessent. "Il presidente annuncerà un piano tariffario che annullerà le pratiche sleali che hanno derubato il nostro paese per decenni. È tempo di reciprocità ed è tempo che un presidente intraprenda un cambiamento storico per fare ciò che è giusto per il popolo americano", ha sottolineato.

Donald Trump annuncerà i suoi nuovi dazi il 2 aprile con un evento nel Rose Garden della Casa Bianca al quale parteciperà la sua amministrazione al gran completo. 

Borsa di Milano maglia nera in Europa, pesano i dazi Usa

La Borsa di Milano (-1,77%) chiude in forte calo, maglia nera tra i principali listini europei. Sui mercati pesano i timori per i dazi annunciati da Donald Trump. Lo stoxx 600, l'indice azionario che raccoglie 600 delle principali capitalizzazioni di mercato europee, ha registrato un calo dell'1,5%, bruciando 245 miliardi di capitalizzazione. A Piazza Affari vanno in fumo 16,43 miliardi. Lo spread tra Btp e Bund conclude la seduta a 113 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%. Nel listino principale scivolano Buzzi (-5,4%), Iveco (-4,9%) e Prysmian (-4,8%), Campari (-4%) e Nexi (-3,6%). Seduta negativa per le banche con Mps che lascia sul terreno il 4,6%. Male anche Bper (-3,4%), Mediobanca (-3,2%), Unicredit (-3,1%) e Banco Bpm (-2,5%). Vendite per il comparto delle auto, tra i più colpiti dalla guerra commerciale. Stellantis (-2,1%) e Ferrari (-2,3%) Debole Tim (-0,6%), all'indomani dell'annuncio di Poste (-1,3%) di aver raggiunto una quota di circa il 25% del capitale del gruppo delle tlc. In controtendenza rispetto al listino Terna (+0,6%), Snam (+0,5%) e Italgas (+0,4%). Tra le società a minor capitalizzazione balzo di Bialetti (+9%), mentre tratta in esclusiva con la lussemburghese Nuo Capital, che fa capo al magnate cinese Stephen Cheng, per cedere a tale società ed eventualmente ad altri coinvestitori una partecipazione di controllo nel capitale dell'azienda della moka per caffè.

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