Capri è stretta in una morsa d'auto e turisti, che ha spinto le istituzioni a varare divieti severi. Ma ora spunta un'idea innovativa: un'auto dal gusto rétro progettata esclusivamente per le esigenze dell'Isola Azzurra
Una soluzione per la mobilità di Capri potrebbe presto arrivare, mettendo ordine tra taxi, navette private e fiumi di turisti appena sbarcati. Sull'Isola Azzurra, dove la gestione dei flussi quotidiani è da tempo una sfida complessa, si pensa a un nuovo veicolo progettato su misura per le strade locali.
UN'AUTO PER CAPRI
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"Stiamo lavorando per portare in produzione un'auto adatta alle strade di Capri", spiega Paolo Falco, sindaco dell’isola, che ai microfoni di Rtl 102.5 ha parlato di "un'idea che abbiamo partorito tempo fa, ma esiste già un primo progetto". Un progetto che, continua il sindaco, "È in mano ad una casa automobilistica che la produrrà con un design retrò pensato per Capri, cabriolet con sette posti. Avrà una larghezza inferiore alle attuali auto, ma ovviamente sarà omologata. Poi studieremo un metodo con il Comune per incentivare chi abita sull'isola all'utilizzo dell'auto".
MUOVERSI A CAPRI
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Da diversi anni Capri ha grossi problemi di mobilità in estate, a causa dell'elevato afflusso di turisti. A marzo il governatore della regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un decreto che vieta fino a novembre l’accesso sull’Isola Azzurra di auto e moto dei non residenti, estendendo le limitazioni anche per la settimana di Capodanno. Il provvedimento vale anche per i veicoli a noleggio e per quelli con targa estera, mentre prevede eccezioni per i residenti e per chi possiede una seconda casa a Capri. Un tentativo di decongestionare le strette arterie isolane, che solo lo scorso anno hanno visto un afflusso di quasi tre milioni di turisti, con picchi di oltre 30.000 transiti in una sola giornata. E chissà che non sarà proprio “l’auto per Capri” la soluzione utile ad affrontare queste complesse sfide e ridare vivibilità all’isola.











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