La crescita dei mercati azionari nel
2025 ha creato, a livello mondiale, quasi due milioni di nuovi
milionari a livello globale con un aumento concentrato negli
Stati Uniti ma che ha investito anche l'Europa e l'Italia, paese
dove si registrano 358mila persone per una ricchezza di 734,4
miliardi. E' quanto emerge dal rapporto di Capgemini che misura
la ricchezza degli high-net-worth individual, le persone con
attività investibili pari ad almeno 1 milione di dollari,
esclusa la residenza principale, gli oggetti da collezione, i
beni di consumo e i beni durevoli.
La richezza globale di queste persone, si legge, è aumentata
dell'8,7%, raggiungendo il livello record di 98.300 miliardi di
dollari, il maggiore incremento annuale dal 2018. "La solidità
dei mercati azionari e il rallentamento dell'inflazione hanno
favorito la creazione di nuova ricchezza nel 2025, facendo
crescere la popolazione mondiale di milionari di quasi 2 milioni
di persone, portando il totale a 25,3 milioni di individui".
In Italia hanno raggiunto quota 358.410 individui, per una
ricchezza complessiva pari a 734,4 miliardi di dollari.
La componente più ampia resta quella dei "Millionaires Next
Door" (patrimoni tra 1 e 5 milioni di dollari), che
rappresentano oltre 342 mila individui e detengono circa 576
miliardi di dollari di ricchezza. La fascia dei "Mid-Tier
Millionaires" (5-30 milioni di dollari) conta invece circa 15
mila individui, per una ricchezza complessiva pari a quasi 130
miliardi di dollari. Gli Ultra-Hnwi italiani (oltre 30 milioni
di dollari di patrimonio) sono circa 470 individui, e
concentrano quasi 29 miliardi di dollari di wealth complessiva.
In Nord America la popolazione è cresciuta del 9,1%, trainata
dagli Stati Uniti, che hanno registrato 736.000 nuovi milionari.
In Europa dopo il calo registrato nel 2024, queste persone sono
cresciute del 6,5% nel 2025, beneficiando della stabilizzazione
dei mercati azionari e del rallentamento dell'inflazione. Il
Lussemburgo si è distinto tra i mercati a maggiore crescita, con
un incremento del 13,5% La Germania ha registrato una crescita
dell'11,1%, mentre Francia e Regno Unito hanno segnato aumenti
rispettivamente del 2,7% e del 2,6%.
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10 ore fa
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