Caos derby di Roma: se slitta, costrette anche Milan e Juve a giocare lunedì alle 18

2 ore fa 2

Il quadro chiaro di date e orari della penultima di campionato si avrà solo a fine 35ª giornata e sarà ufficiale martedì

Elisabetta Esposito

Giornalista

10 maggio - 13:55 - ROMA

La situazione è ancora in stallo. C'è ancora una giornata di campionato da concludere prima di avere un quadro chiaro della prossima corsa Champions, quindi per il calendario della penultima di Serie A si dovrà aspettare martedì, giorno in cui si risolverà anche il nodo più rilevante della questione: giorno e orario del derby di Roma, che si porterà dietro quello delle altre squadre che come i giallorossi si giocano un posto nel massimo torneo europeo, quindi almeno Milan, Juventus e Como. La Lega Serie A sostiene infatti che, anche se sul tavolo c'è un problema di ordine pubblico legato unicamente alla Capitale, non si possano fare eccezioni, occorre giocare tutti insieme.

la soluzione 12.30

—  

Andiamo dunque ad analizzare i possibili scenari della stracittadina, che vede la Roma ospitare la Lazio. Come noto il nodo è la gestione dell'ordine pubblico nello stesso giorno (il 17 maggio) e soprattutto nello stesso luogo (il Foro Italico) di due eventi importanti come il derby e la finale degli Internazionali d'Italia. La Lega Serie A aveva ritenuto - come spiegato qualche giorno fa dal presidente Simonelli - che, considerato che il derby sempre per questioni di sicurezza non si può disputare la sera, l'unica soluzione possibile fosse far giocare la partita domenica alle 12.30, con un margine ritenuto sufficiente per gestire il deflusso dei tifosi e l'afflusso degli appassionati di tennis.

l'ipotesi lunedì alle 18

—  

L'idea però ha fatto storcere il naso a Prefettura e Questura di Roma che già nei giorni scorsi hanno iniziato a mostrare perplessità ipotizzando uno slittamento. A quando? Lunedì andrebbe bene, ma senza giocare in notturna si potrebbe soltanto alle 18, orario che non piace affatto ai tifosi (tanto più a quelli delle squadre coinvolte solo di riflesso nella questione) e nemmeno previsto negli slot dei diritti tv. Per forzare la cosa occorrerebbe un'ordinanza della Prefettura che secondo alcuni sarebbe però un'ammissione di non riuscire a gestire la sicurezza di un doppio evento. Il problema qui è il derby, più che la mobilitazione dei tifosi, altrimenti si sarebbe creato lo stesso caso nella giornata di ieri, con il Foro Italico pieno per Sinner e Cobolli mentre la Lazio sfidava l'Inter all'Olimpico, o in quella di mercoledì, con un'altra giornata intensa agli Internazionali e la finale di Coppa Italia sempre tra biancocelesti e nerazzurri. Le perplessità sui rischi della stracittadina restano. Sono giorni di valutazioni. Martedì sapremo quale sarà la scelta definitiva.

Leggi l’intero articolo