Il festival di Cannes si colloca quest'anno all'interno di un contesto geopolitico quanto mai incerto e che inevitabilmente lo condiziona, nei temi, nella partecipazione, nel clima. Non è la prima volta che il mood sulla Croisette risulta poco in linea con l'intrattenimento leggero che ci si aspetta superficialmente dal cinema e non sarà l'ultima.
Ecco la line up di Cannes 2026 con le 10 cose essenziali da sapere .
Cannes, edizione n. 79
Dal 12 al 23 maggio un totale di 22 pellicole si contenderanno la prestigiosa Palma d'Oro per il miglior film, che verrà assegnata il 23 maggio. Grandi nomi del cinema d'autore come lo spagnolo Pedro Almodóvar, il giapponese Hirokazu Kore-eda, l'iraniano e francese Asghar Farhad, il polacco Paweł Pawlikowski, o il romeno Cristian Mungiu si scontreranno con talenti emergenti come il prodigio belga Lukas Dhont e la francese Léa Mysius. Si parla molto di "Hope" della regista sudcoreana Na Hong-jin, con protagonisti i compagni nella vita reale Michael Fassbender e Alicia Vikander, e di "Sheep in the Box", film a tema intelligenza artificiale e tecnologia dell'acclamato regista Kore-eda. La giuria di nove persone di quest'anno sarà presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-Wook, ma includerà anche la celebrità statunitense Demi Moore, star di "The Substance". Nessun film italiano in concorso nella Palma, nè in altre sezioni fatta eccezione per Cannes Classics, nè giurati italiani.
L'assenza delle major di Hollywood
A differenza delle edizioni precedenti, che hanno visto la partecipazione di produzioni con Tom Cruise come "Mission: Impossible" o "Top Gun", nessuna grande casa di produzione statunitense ha scelto Cannes per lanciare un blockbuster. Hollywood ha tradizionalmente offerto intrattenimento sfarzoso e di massa, affiancando al cinema indipendente e d'avanguardia il programma di Cannes. Tra le ragioni della loro assenza figurano la riduzione dei costi, la crescente preferenza per lanci controllati e incentrati sui social media, il rischio che una stroncatura da parte della critica di Cannes possa condannare un film al fallimento, non ultimo il clima internazionale con conflitti in corso, uno dei quali, quello contro l'Iran con gli Usa direttamente coinvolti.
Il mito John Travolta
Un uomo che non si lascia intimorire dalla prospettiva di essere scrutinato da alcuni dei pubblici più esigenti dell'industria cinematografica è la leggenda del cinema John Travolta. L'attore, appassionato di aerei, porterà una ventata di magia con il suo debutto alla regia, "Propeller One-Way Night Coach", che racconta il viaggio di un giovane ragazzo nell' "epoca d'oro dell'aviazione".
A-list, tutte le star di prim'ordine
Altre star di prim'ordine provenienti da tutto il mondo calcheranno i red carpet di Cannes. Scarlett Johansson e Adam Driver promuoveranno "Paper Tiger", un thriller del regista americano James Gray, mentre la star di "Bohemian Rhapsody" Rami Malek recita in "The Man I Love" di Ira Sachs. L'attore spagnolo Javier Bardem, la star norvegese Renate Reinsve, Kristen Stewart e Woody Harrelson saranno tutti presenti con film che verranno proiettati per la prima volta sulla Costa Azzurra. Anche Julianne Moore e Cate Blanchett faranno la loro comparsa, mentre Barbra Streisand e il regista de "Il Signore degli Anelli" Peter Jackson riceveranno premi alla carriera.
Il ritorno russo
Il ritorno di uno dei registi indipendenti russi più acclamati, Andrey Zvyagintsev, sarà celebrato sia per ragioni cinematografiche che personali. Il regista candidato all'Oscar per "Leviathan" e "Loveless" è quasi morto a causa del Covid, trascorrendo mesi in ospedale, ed è fuggito dalla sua patria dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Il suo primo film dal 2017, in concorso per la Palma, si intitola "Minotaur" e affronta il tema estremamente delicato della borghesia russa alle prese con la coscrizione militare all'inizio della guerra in Ucraina.
Calcio
Ci sarà una sorprendente quantità di calcio nel tempio del cinema, tra cui il documentario britannico "Cantona" sul leggendario attaccante francese Eric Cantona. Un film argentino, "The Match", punta i riflettori sulla famigerata partita Inghilterra-Argentina dei Mondiali del 1986, decisa da un gol convalidato per un fallo di mano di Diego Maradona.
C'è John Lennon, ma è Intelligenza Artificiale
Il regista Steven Soderbergh presenterà il suo documentario "John Lennon: The Last Interview", che include un'intervista al compositore dei Beatles poche ore prima del suo assassinio al Dakota di New York l'8 dicembre 1980. Soderbergh ha trasformato la registrazione audio in un film, utilizzando immagini d'archivio come illustrazioni e – in modo molto controverso – immagini del defunto cantante generate dall'IA, quell'Intelligenza Artificiale che è uno dei temi più forti quando si parla del futuro del cinema e dei suoi mestieri, sceneggiatore incluso.
Il meglio del resto
Con l'Iran in guerra al centro delle notizie, "Rehearsals for a Revolution" di Pegah Ahangarani, un film sulla repressione politica, appare quanto mai attuale. Dopo che un film nigeriano è stato proiettato per la prima volta in una prestigiosa sezione ufficiale di Cannes lo scorso anno, i fratelli gemelli Arie e Chuko Esiri rappresenteranno nuovamente Nollywood con "Clarissa", un film ricco di star, selezionato nella Quinzaine des Réalisateurs, vede la partecipazione di Ayo Edebiri, star di "The Bear", e David Oyelowo, attore di "Selma".
Andy Garcia, attore de "Il Padrino III" e "Ocean's Eleven", presenta "Diamond", un "progetto passionale" a cui lavora da 15 anni. Il primo film di una produzione francese in due parti ad alto budget sull'eroe di guerra e colosso politico Charles de Gaulle sarà un evento di grande rilievo per la Francia.
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