Il creatore dell’universo cinematografico de ‘Il Signore degli Anelli’ è stato celebrato nella serata inaugurale
Peter Jackson - Fotogramma/IPA
12 maggio 2026 | 21.46
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Al via oggi, martedì 12 maggio, il Festival di Cannes. Sul palco della cerimonia inaugurale, Jane Fonda ha dato il via così alla 79esima edizione: "Credo nel potere delle voci sullo schermo, per le strade. Credo che il cinema sia un atto di resistenza. Perché raccontiamo storie e queste ci aiutano a costruire una civiltà. Storie che creano empatia, che ci permettono di provare le stesse emozioni, nonostante le nostre differenze. Storie che ci suggeriscono che un altro futuro sia possibile. E stando qui stasera, mi ricordo perché questo festival si svolge. Qui a Cannes, la storia viene prima di tutto. Il coraggio di raccontarla viene prima di tutto. Quindi celebriamo l'audacia, la libertà e la forza indomabile della creatività".
Standing ovation per Peter Jackson al Grand Théâtre Lumière, dove il regista neozelandese è stato accolto da un lungo applauso prima di ricevere la Palma alla Carriera. Il creatore dell’universo cinematografico de ‘Il Signore degli Anelli’ è stato celebrato nella serata inaugurale. A premiarlo, Elijah Wood, volto di Frodo nella saga fantasy.
Palma d'oro a Peter Jackson
Peter Jackson, accolto da una platea in piedi, ha ricevuto la Palma d'oro alla carriera. Il regista ha ricordato quanto il Festival abbia segnato il suo percorso:"Non avrei mai immaginato di vincere la Palma d’Oro alla Carriera. È una sorpresa incredibile, perché non realizzo film specificamente per la Palma d’Oro. Sono stato qui due volte e quei viaggi sono stati tappe fondamentali della mia vita professionale. Grazie al mercato cinematografico di Cannes sono riuscito a vendere il mio primo film, 'Bad Taste' (in italiano 'Fuori di testa', ndr), in molti Paesi". Un’opera che gli cambiò il destino: "Se l’accoglienza non fosse stata positiva, sarei tornato in Nuova Zelanda al mio vecchio lavoro di foto‑incisore". Il secondo momento decisivo è il 2001, quando presentò in anteprima circa venti minuti de 'Il Signore degli Anelli' per ribaltare lo scetticismo della stampa: "Tutti parlavano del rischio di fallimento". Una scommessa che si rivelò vincente: "Da quel giorno, l’attesa per il film è cambiata completamente".
Jackson ha poi ringraziato Fran Walsh, compagna di vita e di lavoro da quarant’anni, e i figli Billy e Katie: "Forse le mie migliori produzioni", ha scherzato. Il regista ha chiuso con una battuta che ha fatto ridere tutta la sala: "Stamattina ho capito perché ricevo la Palma d’Oro. È il modo del Festival di scusarsi per non averla data a 'Bad Taste'". A consegnargli il premio è stato Elijah Wood, interprete di Frodo ne 'Il Signore degli Anelli': "Ci conosciamo da 27 anni e sono contento di vedere che sei riuscito ad assumere il look di Clark Gable. Potremmo fare un remake di 'Via col vento' insieme", ha scherzato Jackson rivolgendosi all’attore. Attualmente, Jackson è impegnato nella produzione di 'The Hunt for Gollum’, tratto dalle opere di J.R.R. Tolkien. Alla regia sarà diretto da Andy Serkis, che tornerà anche a incarnare Gollum. Tra i ritorni più attesi figurano inoltre Ian McKellen (Gandalf), Elijah Wood (Frodo Baggins) e Lee Pace (Thranduil). La storia riporta gli spettatori nella Terra di Mezzo per seguire la missione di Aragorn: catturare Gollum prima che la creatura possa rivelare a Sauron l’ubicazione dell’Anello. Il film, sviluppato in gran parte a partire dalle note a piè di pagina di Tolkien, si colloca tra 'Lo Hobbit' e 'La Compagnia dell’Anello’.
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