Cani piccoli, problemi grandi? Come supportare il benessere dei cani di “taglia mini”

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Barboncini, Bassotti, Maltesi, Chihuahua o Volpino di Pomerania fanno capolino da borse e zainetti, zampettano accanto ai proprietari o si accoccolano tra le loro braccia. Sono i cani di “taglia mini”  sempre più presenti nelle famiglie italiane. Una diffusione favorita anche dalla crescente vita urbana e in appartamento dei proprietari, che porta spesso a considerare cani piccoli più compatibili con gli spazi e i ritmi della città.
Le dimensioni ridotte, però, non significano necessariamente bisogni più semplici: ogni razza presenta caratteristiche fisiche e comportamentali che richiedono attenzione e consapevolezza. “Si tratta di 4,4 milioni di cani: un esercito di piccoli amici di tante razze diverse, con esigenze specifiche di cui tenere conto” segnala Eleonora Pinello, veterinaria e responsabile del canale veterinario in Forza10, azienda italiana di alimentazione animale specializzata nelle sensibilità e intolleranze.
Tra le difficoltà con cui più spesso si confrontano i proprietari dei cani piccoli vi sono i problemi articolari, legati alla particolare conformazione fisica, i disturbi intestinali, spesso collegati a stress o iper-attività e le alterazioni cromatiche che possono comparire sul pelo dei cani di colore bianco o chiaro. “Conoscendo in modo specifico le caratteristiche ed esigenze del proprio cane si può adeguare lo stile di vita e l’alimentazione per supportare al meglio la sua salute”.
Salute articolare: un aspetto chiave per i cani mini e toy
Le particolari caratteristiche anatomiche delle razze di piccola e piccolissima taglia – come Bassotto, Chihuahua, Yorkshire Terrier, Volpino di Pomerania, Maltese e Pinscher nano – possono incidere sulla salute dell’apparato muscolo-scheletrico. “Nei cani mini le strutture articolari sono più piccole e delicate ma il peso corporeo esercita comunque una pressione importante su articolazioni e cartilagini. Anche minimi squilibri biomeccanici possono favorire nel tempo usura precoce delle cartilagini, instabilità articolare, infiammazione e dolore e portare a problemi articolari” spiega Pinello. Una prima indicazione per sostenere il benessere delle ossa dei cani piccoli è permettere loro di muoversi regolarmente e fare passeggiare, in modo adeguato ad età e condizioni. “Fare movimento è particolarmente importante per queste razze perché con una muscolatura forte si può supportare l’intero sistema osseo. Spesso sono cagnolini iperprotetti o portati in braccio, ma ricordiamoci di non negare loro dei momenti di libertà o belle passeggiate e al parco!” ricorda Pinello.
Nel benessere e nella funzionalità muscolo-scheletrica ha un ruolo centrale anche la nutrizione. Nei cani di piccola taglia anche un sovrappeso di pochi grammi può tradursi Comunicato stampa in un sovraccarico significativo per le articolazioni. “Per un cane di 3kg, un aumento di soli 500g rappresenta un incremento di carico molto rilevante per ginocchia, anche e colonna vertebrale” spiega Pinello.
Stress e salute intestinale: lo speciale collegamento tra intestino e cervello
Così come per gli esseri umani, anche nei cani esiste una rete di comunicazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale e l’intestino. Oltre il 50% della popolazione canina manifesta disturbi d’ansia, con una correlazione diretta tra stress psicologico e problemi intestinali. “Le razze di taglia toy, in particolare, hanno una predisposizione genetica e comportamentale a stati ansiosi e iper-reattività” commenta Pinello. “Per questo, in caso si manifestino problemi gastrointestinali, occorre pensare ad un intervento di tipo comportamentale che non guardi solo al sintomo ma alla situazione complessiva, associato ad uno stile nutrizionale adeguato”.
E se il pelo del cagnolino a manto bianco o chiaro si macchia?
I cani dal manto bianco o molto chiaro sono particolarmente diffusi e riconoscibili. Razze come il Maltese, il Bolognese, il West Highland White Terrier, il Bichon Frisé, il Barboncino, il Pastore Svizzero Bianco o il Samoiedo devono proprio al colore una parte importante della loro identità. Nel tempo, però, il pelo chiaro tende ad assumere un colore rossomarrone legato all’ossidazione causata dal contatto con liquidi, come saliva o lacrime, e proprio le caratteristiche del mantello chiaro li rendono più predisposti a problematiche cutanee che possono influenzare l’aspetto del pelo e il benessere della pelle. Per mantenere il pelo bianco del cane chiaro e luminoso è importante adottare una gestione regolare e delicata, spazzolare frequentemente il pelo e pulire regolarmente le aree più soggette alle macchie. “In questi cani, una nutrizione mirata può davvero fare la differenza” spiega Pinello. “Un corretto apporto di acidi grassi essenziali, amminoacidi e minerali può contribuire a sostenere i processi fisiologici della cute, migliorare la struttura del pelo e favorire il mantenimento della naturale luminosità del mantello”.

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