Caldo atroce e non c'è un metro di pianura: il Tour arriva sul Massiccio Centrale

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Nona tappa: l’arrivo non è lontano dal Puy de Dome, uno dei luoghi mitici del Tour con il duello Anquetil-Poulidor nel 1964. Si parte alle 13.45 

La parte iniziale del Tour si conclude domenica 12 luglio con la prima delle due giornate sul Massiccio Centrale: nona tappa, Malemort-Ussel, 185,5 km e 3300 metri di dislivello. L’arrivo non è lontano dal Puy de Dome, uno dei luoghi mitici del Tour con il duello Anquetil-Poulidor nel 1964. Si parte alle 13.45 con questa classifica: Pogacar maglia gialla con 2’42” su Vingegaard e 3’27” su Del Toro. 

caldo

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È una giornata non facile: ideali per attaccanti e fuggitivi, potrebbe chiamare allo scoperto uomini di classifica di seconda fila che devono recuperare. Ma l’avversario principale sarà il caldo asfissiante che è sempre una caratteristica di questi luoghi. Al km 44 lo sprint volante di Beynat (in salita) che dà i punti per la maglia verde. Poi si affrontano quattro gran premi della montagna: cote de Naves (2,3 km al 7,4%) di terza categoria al km 77; Suc au May (km 105), seconda categoria, il più duro della giornata, con 3,8 km al 7,7%; cote de la Croix du Pey (terza categoria), al km 129, 4,8 km al 6%; Mont Bessou, quarta categoria, al km 161, 900 metri al 7,3%. Quindi gli ultimi 24 km su e giù fino al traguardo di Ussel: i 500 metri finali tirano all’insù. Ci sono gli abbuoni per la classifica: 10”, 6” e 4”. Lunedì poi ci sarà il primo dei due giorni di riposo.

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