Spettacolo ed emozioni forti per gli
appassionati di motori alla 61^ Rieti Terminillo 59^ Coppa Bruno
Carotti che oggi ha alzato il sipario sul quinto appuntamento di
Campionato italiano Supersalita e Campionato Italiano Velocità
Montagna nord e sud. Domani, alle 10.30 il direttore di gara
Fabrizio Fondacci e l'aggiunto Antonio Cappelli, daranno il via
alla gara in salita unica. Dalle 11.00 tutto live su ACI Sport
TV, sulle pagine social @Campionato Italiano Supersalita e @ACI
Sport TV, oltre che sul canale 228 Sky e 52 Tivùsat.
Ampia la rosa di nomi che si sono candidati alle parti alte
della classifica in gara ed al massimo dei punti. Il leader
Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha usato i riferimenti
precisi che derivano da 9 successi a Rieti e che in gara saranno
decisivi per il risultato, suo il miglior crono di giornata in
4'52"89 nella seconda manche. Il senese Mirko Torsellini è stato
immediatamente disinvolto sul percorso che affrontava per la
prima volta su Norma M20 FC da 3000 cc; l'abruzzese Stefano Di
Fulvio su Nova Proto NP 01 turbo ha vinto nel 2025 ed ha finora
i dati più certi; determinato a puntare in alto il siracusano di
Melilli Luigi Fazzino che ha effettuato alcune modifiche sulla
Osella PA 30; in fase di affinamento ma con prove concrete anche
il lucano Achille Lombardi, anche lui su Osella PA 30. Un set up
un po' capriccioso per Samuele Cassibba nella prima salita sulla
generosa Nova Proto NP 01 V8. Occorre ancora un pò più di
fiducia per il ragusano di lungo corso Franco Caruso per
chiedere il massimo alla Nova Proto NP01. Poi i giovanissimi
delle sportscar Motori Moto dove si profila nuovamente un duello
siciliano tra Nova Proto NP03 Aprila ed il leader tricolore
nisseno Andrea Di Caro ha cercato le conferme dai suoi
riferimenti, mentre l'etneo Michele Puglisi ha optato per alcune
modifiche dopo la prima manche di prove. Tra i due Tenta
l'avvicinamento il giovane umbro Filippo Ferretti su Wolf GB 08
Thunder.
L'evento organizzato dall'AC Rieti presieduto da Alessandro de
Sanctis ha vissuto la giornata dedicata alle ricognizioni dei
13.450 metri che dalla Colonna di Lisciano portano fino a Pian
de valli sul Terminillo ed i protagonisti del quinto
appuntamento del Campionato italiano Supersalita hanno studiato
con attenzione le strategie e le regolazioni per essere efficaci
sul tracciato più tecnico e selettivo, dove solo
l'interpretazione ottimale garantisce la prestazione. Con 134
auto al via si è svolta la giornata di prove, arricchita dal
passaggio sul percorso di un carosello di super car da sogno,
che sfileranno anche nella giornata di gara.
Per le categorie turismo svetta il duello annunciato tra le
super car del gruppo GT dove il foggiano Lucio Peruggini ha dati
certi da usare sulla Ferrari 296 curata da Best Lap ed il
campano Giuseppe D'Angelo è però in agguato sulla versione 488
Evo dell'auto di Maranello, attenzione all'esperto romano Marco
Iacoangeli sulla BMW Z4 GT3, che ben conosce tracciato e vettura
ed anche all'altro salernitano Giovanni del Prete su Ferrari
296. Riferimento di gruppo E1 si conferma in prova il calabrese
Giuseppe Aragona con l'ultra generosa Volkswagen Golf 7, sebbene
il mai domo salernitano Alessandro Tortora su Peugeot 106 turbo
è minaccioso. Il bolognese Manuel Dondi ha confermato tutto il
potenziale della Fiat X1/9 in vista della gara, mentre il
bresciano Luca Tosini ha scritto le regole per il gruppo TCR
sulla Audi RS3 LMS, dove l'altoatesina Selina Prantl convince
anche sul lungo percorso al volante della Volkswagen Golf GTI
nella versione con cambio DSG. Il pugliese di Fasano Giovanni
Angelini con bravura e tenacia ha ottenuto già in ricognizione
un ottimo riscontro al volante della MINI con cui è leader, come
gratificante è stato il crono del pugliese Francesco Perillo su
Citroen Saxo per le motorizzazioni aspirate. In Racing Start Cup
il riferimento più utile è quello del salernitano Salvatore
Tortora sulla Peugeot 308 ed è rimandato alla gara il duello con
il fasanese Francesco Savoia, anche lui su Peugeot 308 e
costretto allo stop nella seconda salita. In Racing Start Turbo
RSTB la presenza del padrone di casa Antoni Scappa è evidente
sulla Seat Leon Station Wagon, tanto da dirottare i pensieri del
leader calabrese Salvatore Mondino a puntare su una gara
proficua per il tricolore, anche lui sulla versione ST della
Seat Leon. Per le motorizzazioni aspirate RS il salernitano
Francesco Polo Cicalese su Honda Civic Type-R ha mostrato i
denti anche sul bravo conterraneo Paolo Scarpelli su Peugeot
106.
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