"Abbiamo gli arbitri migliori al
mondo, questo è un dato di fatto. È fuori di dubbio che ci sia
qualcosa da perfezionare ma siamo vittime di norme che non
abbiamo creato noi. Tutto è perfezionabile, ma dobbiamo anche
dire che oggi tutti vorrebbero i nostri arbitri e sappiamo bene
anche quanto ce li chiedano all'estero". Così il presidente
dell'Aic, Umberto Calcagno, a margine della riunione in Figc sul
tema delle riforme.
Poi, parlando del calcio italiano, Calcagno sottolinea come
"Inter-Napoli sia stato il più bello spot per il nostro sport. È
anche vero che poi abbiamo visto la fatica di una partita così
giocata ad alti ritmi, anche per il tipo di arbitraggio che c'è
stato, che a me personalmente è piaciuto davvero tanto" prosegue
Calcagno che sul tema dei calendari sempre più fitti, spera di
"non doverci abituare a queste cose perché i calciatori vogliono
giocare, a loro piace fare le partite di alto livello, piace di
meno non essere al 100%. Sono i primi quando non si sentono al
massimo ad avere dispiacere per non poter dare tutto ciò che
possono".
Infine, sul tema delle riforme, ammette che "rimane da capire
chi può fare calcio davvero a livello professionistico in tutte
le categorie che abbiamo. I passi in avanti che sono stati
fatti, le nuove licenze nazionali già vanno in questo senso,
bisognerà fare uno sforzo ulteriore", conclude.
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2 ore fa
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