Il commento del presidente granata dopo l'1-0 sul Lecce: "Le cose di mercato sono imprevedibili, però...". Soddisfatto dei tre punti il tecnico: "Abbiamo fatto la gara che dovevamo. È mancato solo di chiuderla"
L’impatto del sostanzioso mercato invernale ha portato subito i suoi frutti: Marianucci titolare, Prati solido, Kulenovic interessante, Obrador si fa scoprire. Tutto sotto gli occhi del presidente Urbano Cairo che al suo Toro vuole ancora regalare qualcosa. “Stiamo lavorando per fare qualche cosa in più – racconta il presidente Cairo -. Vorremmo fare ancora qualcosa, vediamo... Non voglio anticipare nulla, perché le cose di mercato sono sempre imprevedibili, però ho una buona... Spero veramente di aggiungere ancora un calciatore”. Il direttore sportivo, Gianluca Petrachi, è molto attivo: la traiettoria pare essere orientata verso la ricerca di un secondo nuovo difensore e di un giovane da inserire. Intanto arrivano i complimenti per i nuovi arrivati, ieri tutti al debutto. “I nuovi giocatori sono entrati molto bene – prosegue Cairo -, come Marianucci e Prati. Anche Kulenovic, entrato in un momento difficile della partita, in futuro sicuramente potrà dare un bel contributo. Sono contento”.
cairo e il mercato torino
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Dal mercato al campo, il Toro è ripartito meritando il successo sul Lecce. “Ho visto una squadra compatta, che ha giocato con voglia e determinazione. E’ stata una vittoria molto importante. Una bella vittoria – dice il numero uno granata -. Abbiamo avuto anche due-tre palle importanti, con Zapata e Maripan, avremmo potuto fare un gol in più”. Il presidente Cairo sottolinea come sia stata “una partita importante, in una giornata complicata abbiamo fatto bene dando una bella risposta”. La sfida di ieri può rappresentare un punto di ripartenza: “Dobbiamo lavorare per dare continuità, è la cosa importante. A cominciare da mercoledì quando ci sarà la partita con l’Inter che è molto importante”. Sul neutro di Monza, il Toro si gioca il quarto di finale di Coppa Italia. Le ultime riflessioni sono dedicate al tecnico Baroni, intorno al quale “c’è stata sempre fiducia, lo abbiamo sempre supportato ed aiutato. Anche se non traspare dalle interviste, lui è uno che non molla mai, non si scoraggia mai e ha un temperamento giusto. Ha in mano la squadra e i giocatori lo seguono, sono contento di lui: indubbiamente dobbiamo cercare di fare di più, perché l’obiettivo è dare maggiore continuità”.
baroni soddisfatto
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Baroni è soddisfatto della risposta data dalla squadra. “Era la risposta che volevo: compattezza e dedizione. C’è stata la prestazione preparata – commenta -, in una settimana in cui abbiamo dovuto gestire tanti infortuni. La squadra ha fatto la gara che doveva fare, intelligente e di equilibrio. E' mancato solo di chiuderla, Falcone ci ha fatto due parate incredibili”. Pollice alto sui nuovi: “Mi sono piaciuti tutti, ci daranno una grande mano”. Sul ritiro: “Abbiamo colto l'opportunità di crescere insieme. Non era punitivo, ma un momento per stare insieme. Lo abbiamo sentito tutti ". Mercoledì in Coppa rientrerà Simeone? “No, né lui né gli altri infortunati perché non voglio rischiare niente. Ci vuole attenzione, ma spero di recuperare un paio di giocatori per Firenze".











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