Kompany vince il campionato con 4 turni d'anticipo e ora sogna il triplete
Vittoria. E questa è definitiva. Il Bayern Monaco batte, in rimonta, 4-2 lo Stoccarda e si laurea campione di Germania. I bavaresi, che si ritrovano a +15 sul Borussia Dortmund secondo, sono campioni con quattro turni d'anticipo. Decisivi, questa volta, i gol di Guerreiro (al 31'), Nicolas Jackson (33'), Davies (37') e Kane (52') che hanno così ribaltato la rete iniziale di Führich (21'). Inutile il 4-2 di Andres all'89'. Come spesso è accaduto in questa stagione, insomma, il Bayern ha travolto i propri avversari. Il sogno ora è di vincere anche la Coppa di Germania (mercoledì la semifinale con il Leverkusen) e la Champions (28 aprile e 6 maggio le due sfide col Psg, anche qua in semifinale). Già in due occasioni (2013 e 2020) ai bavaresi è riuscito il triplete.
BAYERN, CHE NUMERI
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È il 35° campionato vinto dal Bayern (il 34° da quando è stata fondata la Bundesliga) traguardo che permette ai bavaresi di andare a +29 titoli su Gladbach e Dortmund, le due squadre più vincenti (bavaresi a parte) da quando il torneo ha questa formula. Vincere la Bundesliga, a Monaco, è praticamente un lancio di monetina: i bavaresi si sono laureati campioni nel 53% dei casi (34 volte su 64 campionati). Dal 1996-1997 ad oggi, addirittura, hanno trionfato in 22 occasioni su 30 (la percentuale di successo è del 73%), terminando al secondo posto in altre quattro occasioni. L'ultimo mercato estivo ha portato in dote Luis Diaz (fra i migliori della stagione) e Tah (molto bene anche lui). Ha deluso Nicolas Jackson che probabilmente non verrà riscattato. Bene i giovani Bischof e, soprattutto, Karl. Per Neuer, che ha il contratto in scadenza, potrebbe essere l'ultimo titolo. Il portiere è l'unicoo superstite della rosa che trionfò nel 2012-13, nel primo di nove campionati vinti in fila.
LE STELLE
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Kompany ha creato una squadra spettacolare: con 109 gol in 30 partite (media di 3,6 reti a incontro) il Bayern ha il miglior attacco di sempre. A emergere sono in particolare gli esterni: Diaz, in Bundesliga, vanta 15 gol e 16 assist, Olise è a quota 12 reti e 20 passaggi decisivi. Se il colombiano si è dimostrato cattivo, potente e capace di adattarsi subito a un campionato nuovo, Olise è ormai una delle ali più forti al mondo. Ha forza fisica, è veloce e ha una qualità tecnica rara. Può decidere le partite da solo, anche con tiri dalla distanza che sono un suo chiaro marchio di fabbrica. Poi c'è Kane: con 32 gol è per distacco il miglior marcatore del campionato (al secondo posto c'è Undav con 18). Quel che impressiona, però è che il Bayern sia riuscito a vincere il titolo praticamente con il pilota automatico inserito: in 14 gare su 30 sono stati segnati 4 o più gol, questo benché Musiala, uno dei giocatori più forti della rosa, sia tornato a disposizione solo a metà campionato dopo l'infortunio rimediato a luglio e non sia ancora in perfette condizioni. Ma questo Bayern è ormai uno schiacciasassi. Anche senza alcuni punti fermi.











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