Il colosso cinese inaugura le linee produttive nella fabbrica di Szeged. Gli obiettivi sono inferiori rispetto agli annunci precedenti
Giuseppe Croce
5 febbraio - 18:16 - MILANO
Il sindaco di Szeged, László Botka, ha annunciato alla stampa locale che Byd ha iniziato la produzione di auto elettriche all'interno della nuova fabbrica realizzata in Ungheria, nel comune posto nel sud del Paese, a pochi chilometri dal confine con la Serbia. Si tratta di una prima fase di test delle linee, con un incremento della produzione (inizialmente previsto verso la fine dello scorso anno) che dovrebbe concretizzarsi a partire dal secondo trimestre del 2026.
il ruolo dei dazi e la fabbrica in turchia
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Byd ha la chiara intenzione di vendere molte auto sul mercato europeo, ma sa che buona parte del successo delle sue vetture dipenderà dal prezzo di vendita. E, di conseguenza, dai dazi europei sulle auto importate dalla Cina, motivo per cui la casa di Shenzhen ha scelto di produrre in Europa almeno una parte degli esemplari destinati al Vecchio Continente. E ha scelto l'Ungheria perché è un Paese che conosce da tempo, visto che produce i suoi autobus elettrici a Komarom già dal 2017. I piani ufficiali iniziali per la fabbrica di Szeged, annunciata nel dicembre 2023, prevedevano una produzione a regime di 150 mila vetture l'anno, con un'opzione di raddoppio a 300 mila in futuro. All'epoca Byd parlava della possibilità di costruire una ulteriore fabbrica in Europa, o addirittura due. A luglio 2025, però, Reuters ha riportato la notizia di una riduzione della produzione a Szeged: non più 150 mila auto nel 2026, ma "poche decine di migliaia". Anche per il 2027 la produzione attesa resterebbe molto bassa perché nei piani del marchio ci sarebbe un aumento della produzione in Turchia, nella fabbrica attualmente in costruzione a Manisa. Pochi giorni dopo la pubblicazione dell'articolo di Reuters, però, l'azienda ha risposto tramite il giornale ufficiale del Partito Comunista Cinese, il Global Times: nessun disimpegno da Szeged, né dall'Europa, ma una conferma della produzione di 300mila vetture ogni anno (ma non si sa a partire da quale anno). Byd ha anche aggiunto di aver certificato 150 fornitori europei per garantire una catena di rifornimenti locale per la sua fabbrica ungherese. Al momento, nella fabbrica di Szeged, lavorano 960 persone tra locali e lavoratori dislocati dall'Asia per la fase di startup.
si parte con la DOLPHIN SURF
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Il primo modello prodotto nella fabbrica di Szeged sarà la Byd Dolphin Surf, una citycar elettrica chiamata Seagull in Cina, che in Italia è venduta con un prezzo a partire da 19.490 euro. Si tratta di un modello potenzialmente con alti volumi di vendite, in particolare nei Paesi europei dove sono attivi gli incentivi alle auto elettriche. Nel 2025 Byd ha venduto 187.657 auto a batteria in Europa (inclusi Regno Unito, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), con una crescita del 270% rispetto al 2024. La Dolphin Surf sarà un modello fondamentale per far salire questi numeri, per questo non stupisce a fatto che proprio la citycar elettrica sarà la prima auto elettrica Byd prodotta in Europa per l'Europa.










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