Bugatti presenta un modello che unisce l'iconico design della supercar dei record e la tecnologia dell'ultima Chiron
Martin Fedrizzi
28 gennaio - 16:12 - MILANO
A poco più di 20 anni dal lancio della supercar che ha riscritto i record, Bugatti ha presentato quello che è un vero e proprio omaggio, a partire dal nome, alla Veyron e al suo ideatore, Ferdinand Karl Piëch. La F.K.P. Hommage svelata dalla casa francese ripropone il mito della Veyron recuperandone l'iconico design, ma è realizzata a partire dall'ultima evoluzione della piattaforma già impiegata sul modello Chiron. Come la versione Super Sport della seconda hypercar di casa Bugatti, anche la F.K.P Hommage monta un motore W16 da 1.600 Cv quadriturbo, ma introduce alcune innovazioni tra cui turbocompressori e intercooler maggiorati e un cambio rinforzato per gestire al meglio l'aumento della coppia.
ESTERNI
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La F.K.P Hommage è la seconda uscita del programma Solitaire di Bugatti, che celebra la tradizione del marchio francese con progetti che ripensano in profondità l'impronta stilistica, la personalizzazione e i dettagli interni dei modelli che ne hanno segnato la storia. Gli esterni invece richiamano fortemente lo stile del modello originale, come accade qui con la riconoscibile postura inclinata all'indietro della Veyron. Il design esteriore presenta comunque una sottile evoluzione in alcuni elementi: l'approccio bidimensionale originale che caratterizzava la griglia a ferra di cavallo anteriore, è stato superato da una integrazione del blocco unico di alluminio più organica nella carrozzeria circostante. Le dimensioni delle ruote sono state aggiornate e hanno raggiunto i 20 pollici anteriori e 21 posteriori, mentre i cambiamenti maggiori sul piano estetico coinvolgono verniciatura e finiture, che impiegano soluzioni più all'avanguardia rispetto a quelle presenti sulla Veyron, introdotte oltre 20 anni fa. Resta comunque fedele al primo esemplare di Veyron mai realizzato lo schema cromatico rosso e nero.
INTERNI
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Se esteriormente la nuova F.K.P Hommage deve il proprio design a quello delle celebre vettura voluta da Piëch, Bugatti ha scelto di rivoluzionare in modo profondo gli interni, anche rispetto ai modelli Chiron e W16 Mistral. A livello di personalizzazione i tessuti Custom Car Couture, rappresentano una novità già introdotta con il modello Tourbillon, che qui sostituisce gli interni interamente in pelle della Veyron. A testimonianza della grande cura ai dettagli è l'Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon, un orologio da 41 mm che domina il cruscotto ed è integrato nella plancia come richiesto dal futuro proprietario. L'orologio viene incastonato in un apposito spazio rifinito con una lucidatura guilloché, una tecnica mutuata dalla finitura delle testate dei motori a otto cilindri in linea originali di Ettore Bugatti.











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