"Se il Governo russo facesse propaganda saremmo noi i primi a chiudere il Padiglione". Lo ha detto a Venezia il sindaco, Luigi Brugnaro.
"Saluto il ministro Giuli - ha aggiunto a margine della presentazione del Padiglione centrale rinnovato - con cui abbiamo avuto visioni diverse. Io sono filo-ucraino, abbiamo gemellato Venezia con Odessa e la Russia è l'aggressore, ma noi non siamo in guerra col popolo russo e l'arte è aperta. Siamo sempre stati una città aperta e democratica. Noi ai popoli dobbiamo rispetto, e dobbiamo continuare sulla linea della diplomazia e dell'apertura, perché la pace si crea così".
Il presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco, a margine dell'inaugurazione del rinnovato Padiglione centrale dei Giardini di Castello, ha usato una citazione di Wittgenstein per "rispondere" alle domande dei cronisti: "Di quel che non si può dire si deve tacere".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1










English (US) ·