L'impianto ospiterà 10 mila persone e sorgerà accanto allo stadio maschile. Il presidente Tony Bloom: "Sono orgoglioso, voglio ispirare altri club"
Francesco Pellino
29 aprile 2026 (modifica alle 15:16) - MILANO
C’è un angolo di costa inglese dove il futuro del calcio femminile sta prendendo forma in cemento e acciaio. Il Brighton ha annunciato qualcosa che nessun club europeo aveva mai osato fare prima: costruire uno stadio interamente dedicato alla propria squadra femminile. Non un’ala rimodernata, non un campo condiviso. Uno stadio nuovo, pensato e progettato solo per le calciatrici.
Lo stadio
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Attualmente la squadra femminile disputa le partite al Broadfield Stadium del Crawley Town, a circa 32 chilometri dall’Amex Stadium, dove gioca la squadra maschile. Il nuovo impianto da 10.000 posti sorgerà adiacente all’Amex, nella zona parcheggi chiamata Bennett’s Field, con la possibilità di collegarlo fisicamente allo stadio della prima squadra grazie ad un ponte. Il costo stimato si aggira attorno agli 80 milioni di sterline e l’obiettivo è inaugurarlo entro il 2030-31, garantendo al Brighton un primato per un continente intero: sarà il primo impianto del genere in Europa, e soltanto il terzo al mondo. Negli Stati Uniti, le Kansas City Current giocano da due anni al Cpkc Stadium. I Denver Summit invece, stanno costruendo il proprio impianto, previsto per il 2028.
Le dichiarazioni
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Il presidente Tony Bloom non ha usato mezzi termini: "Crediamo enormemente nel calcio femminile. È un momento storico e sono orgoglioso che il Brighton sia in prima linea. Spero che questo progetto possa incoraggiare e ispirare altri club a seguire il nostro esempio". Si è espressa in maniera entusiasta anche Fran Kirby, stella della nazionale inglese e delle ‘Seagulls’: "Questo è il progresso che sognavamo da anni. Sarà rivoluzionario: il pensiero di entrare in un impianto pensato apposta per noi donne cambierà il modo in cui le giocatrici si allenano e scendono in campo".











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