Piazza Affari riduce il rialzo dopo
4 ore di scambi, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,35% a
45.789 punti. Scende a 87 punti lo spread tra Btp e Bund con il
rendimento annuo italiano in crescita di 4,9 punti al 3,9% e
quello tedesco di 3,7 punti al 3,03%.
In luce Inwit (+5,98%), che risale sopra i livelli dello
scorso 19 marzo, prima il giorno prima dell'accordo sulle torri
fra Tim e Fastweb. Sugli scudi anche Stm (+5,1%), insieme ai
rivali europei. Bene Fincantieri (+2,8%), mentre frena Leonardo
(-7,26%), che si riporta sui livelli dello scorso 24 marzo in
attesa della nomina del nuovo amministratore delegato da parte
del Tesoro. Segno meno anche per Diasorin (-0,55%), Stellantis
(-0,52%), Ferrari (-0,46%) e Moncler (-0,3%), mentre prosegue la
corsa di Ferragamo (+6,26%), spinta dagli analisti di Barclays,
che hanno alzato il prezzo obiettivo del 12% a 5,5 euro in vista
dei conti del primo trimestre attesi per il prossimo 14 maggio.
. Acquisti su Tim (+1,8%) e in campo bancario si evidenziano
Intesa (+1,25%), Bper (+1,2%) e Banco Bpm (+1%). Più caute
Unicredit (+0,5%), Mps (+0,2%) e Mediobanca (+0,18%).
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1 ora fa
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