In attesa dell'avvio di Wall
street, i cui futures sono leggermente negativi, i mercati
azionari del Vecchio continente restano sull'altalena, legati
soprattutto all'andamento del petrolio.
A superare meglio la boa di metà giornata è Madrid, che sale
di circa un punto percentuale spinta dalle banche, seguita da
Milano in rialzo dello 0,4%, con Amsterdam e Parigi in crescita
dello 0,3%, mentre Londra e Francoforte avanzano dello 0,2%.
In un clima di grande incertezza e volatilità per il
conflitto in Iran e il cosiddetto 'giorno delle quattro
streghe', con la contemporanea scadenza di future e opzioni
sugli indici, lo spread tra Btp-Bund è in rialzo rispetto
all'avvio a 86 punti base, con tensioni su tutti i titoli di
Stato europei. L'euro è limato dello 0,2% a 1,156 contro il
dollaro.
Nel settore energia, cruciale i questa fase dei mercati, il
gas scende del 2% a 60 euro al Megawattora, mentre il petrolio
Usa perde l'1,3% a 94 dollari al barile.
In Piazza proseguono gli acquisti su Mps e Mediobanca, che
crescono del 3,6%, con una buona salute generale del settore del
credito.
Si conferma invece la seconda giornata d forte calo per
Inwit, che cede il 7% a 6,3 euro dopo aver rivisto al ribasso
guidance e outlook in conseguenza dell'accordo tra Tim (piatta a
0,59 euro) e Fastweb+Vodafone sulle torri di trasmissione.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
2










English (US) ·