Mercati azionari in rialzo in
Europa a metà mattinata dopo la chiusura brillante delle Borse
asiatiche e l'attesa, riflessa dai future americani, di un avvio
positivo anche a Wall Street.
Gli investitori attendono le indicazioni sui tassi della Fed,
che stasera dovrebbe mantenere invariato il costo del denaro ma
anche spiegare come intende muoversi nell'attuale contesto
geopolitico. Domani lo stesso compito toccherà alla Bce.
Nel frattempo resta alta l'attenzione del mercato sulle
evoluzioni della situazione in Medio Oriente. Il calo del prezzo
del petrolio, complice l'accordo tra Iraq e Turchia sull'export
di greggio iracheno, lascia respirare gli investitori. Parigi e
Milano avanzano dello 0,8%, Francoforte dello 0,6% e Londra
dello 0,2% mentre a New York i future sul Nasdaq salgono dello
0,5% e quelli sull'S&P 500 dello 0,2%.
In rialzo anche i titoli di Stato, con i rendimenti dei Btp
che flettono di oltre tre punti base, al 3,61%, mentre lo spread
con il Bund si restringe. Sul fronte energetico il Wti cede
l'1,7% a 94,56 dollari al barile mentre si sono quasi azzerati i
cali del Brent (-0,2% a 103,2 dollari). In Europa il gas cede
l'1,6% a 50,72 euro al megawattora mentre l'oro, in flessione
dello 0,1%, scivola sotto quota 5.000 dollari, a 4.994 dollari
l'oncia.
A Piazza Affari brillano la moda e le banche con in testa
Cucinelli (+4,1%), Banco Bpm (+3,3%), Moncler (+3,2%), Popolare
di Sondrio (+3,2%) e Bper (+3,1%) mentre scivolano le utilities
e i petroliferi con Hera (-1,8%), Eni (-1,3%) e Snam (-1,3%).
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1 ora fa
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