Borsa: l'Europa debole tra Medio Oriente e trimestrali

2 giorni fa 4

Le Borse europee proseguono deboli mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente dopo la proposta dell'Iran agli Stati Uniti, in particolare sulla riapertura dello stretto di Hormuz. Gli investitori sono alla ricerca di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali, mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali.
    L'indice stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo Londra (-0,2%), poco mosse Parigi (-0,04%) e Madrid (+0,07%), positiva Francoforte (+0,1%). I principali listini sono appesantiti dal settore tecnologico (-0,6%). Male anche le utility (-0,4%), con il prezzo del gas che riduce il rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni si attestano a 45,23 euro al megawattora, con un aumento dello 0,8%. Seduta negativa per le auto (-0,4%) mentre sale il settore del lusso (+0,2%). In rialzo l'energia (+0,7%), con il prezzo del petrolio in aumento. Il Wti guadagna il 2,7% a 96,92 dollari al barile. Il Brent sale del 2,9% a 108,29 dollari.
    Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 79 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,8% e quello tedesco al 2,01%. Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute internazionali. L'euro sale a 1,1742 sul biglietto verde, con un aumento dello 0,18 per cento.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo