Borse europee deboli in vista
dell'avvio di Wall Street dove i future sono in rialzo. I
mercati, con scambi ancora da ferie estive, guardano con grande
attenzione agli sviluppi in Medio Oriente. Il dialogo tra Iran e
Usa è in una fase di stallo, con la tregua che scade oggi ed il
rischio di un riaccendersi del conflitto. Un quadro ritenuto
particolarmente complesso, con lo stretto di Hormuz che resta
ancora chiuso. Sul fronte dei cambi il dollaro si indebolisce
sulle principali valute e l'euro sale a 1,1592 sul biglietto
verde.
L'indice stoxx 600 sale dello 0,1%. Positive Milano (+0,4%) e
Londra (+0,1%). In calo Madrid (-0,2%) e Parigi (-0,1%). Poco
mossa Francoforte (+0,07%). I listini sono sostenuti dal
comparto tecnologico (+1,7%). Bene anche la farmaceutica
(+0,6%), con la collaborazione di Sandoz (+1,8%) e Henlius sui
biosimilari. Poco mossa l'energia (-0,01%) mentre il petrolio
gira in rialzo. Il Wti guadagna lo 0,6% a 82,93 dollari il
barile e il Brent che si attesta a 89,39 dollari (+1%). Fiacche
le utility (+0,03%) con il prezzo del gas che riduce il rialzo
iniziale. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano lo 0,4% a 61,70
euro al megawattora.
Calmi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a
77 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,98% e
quello tedesco al 3,20%. In aumento il prezzo dell'oro che si
attesta a 4.398 dollari l'oncia (+1,1%).
A Piazza Affari corre Stm (+4,2%). Brillano Fineco (+2,9%) e
Prysmian (+2,5%). Bene anche Ferrari (+1,8%), con il modello
Luce che batte il record alla Monterey Car Week 2026. Scivola
Fincantieri (-2%). Male anche Nexi (-1,2%), Cucinelli (-0,9%) e
Moncler (-0,8%).
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