Sono nel complesso deboli le Borse
europee dopo l'avvio di Wall Street con Francoforte in calo
dello 0,24% e Parigi lo 0,12%. Gli investitori prendono atto dei
dati Usa a partire dal deficit commerciale, sceso ai minimi dal
2009 per il contrarsi dell'import, e attendono i dati più
importanti sul mercato del lavoro Usa che verranno diffusi
domani.
L'annuncio di Donald Trump secondo cui il budget della
difesa statunitense sarà del 50% più alto rispetto alle stime
precedenti spingono i titoli della difesa. A Londra (-0,2%)
spicca Bae Systems (+5,6%), molto esposta sul mercato americano.
Leonardo (+3%) è in vetta a Milano (+0,11%), dove proseguono gli
acquisti su Italgas e Snam (+1,9% e +1,5% rispettivamente),
all'indomani del ritiro e del collocamento da parte di
quest'ultima di bond convertibili in azioni della partecipata.
Azimut (+1,54%) viene intanto premiata per la raccolta record,
oltre le stime.
Le vendite affossano Amplifon (-4,7%), Stm (-2%) e Prysmian
(-1,6%). Fuori dal paniere principale il nuovo capitolo del lodo
Mondadori lascia invece indifferente il titolo della casa
editrice (+0,24%).
Lo spread Btp-Bund nel frattempo resta sotto soglia 66, a
65,7 punti base. Poco mosso l'euro-dollaro, aumenta il prezzo
del greggio con il Wti texano sopra i 57 dollari al barile
(+1,93%). Si scommette su una crescita dell'export di petrolio
venezuelano verso gli Stati Uniti a discapito della Cina ma
senza un aumento significativo della produzione del Paese
sudamericano.
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20 ore fa
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