Berrettini, un'altra giornata da dimenticare: saluta Roma al primo turno. Vince Popyrin in due set

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L'australiano ha la meglio 6-2 6-3 in un’ora e 29’ di gioco. Matteo non riesce a ripartire e il ranking ne risente:  rimarrà fuori dalla top 100 in vista di Parigi

Si conclude già al primo turno l’avventura di Matteo Berrettini agli Internazionali di Roma, il torneo di casa e quello più amato, che tuttavia non è mai riuscito a godersi fino in fondo: The Hammer è stato sconfitto 6-2 6-3 in un’ora e 29’ dall’australiano Popyrin, n. 62 del mondo (ma già 19 nell’agosto 2024), che aveva battuto tre volte nei primi quattro confronti.

la partita

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Una partita tra due giocatori che certamente non stanno attraversando un grande momento: Popyrin aveva perso nove volte al primo turno negli 11 tornei giocati in stagione prima di Roma, mentre prima di un parziale risveglio al Challenger di Cagliari (quarti) Berrettini aveva parlato espressamente dell’incapacità di tornare ad essere competitivo. Purtroppo, dopo i discreti segnali della settimana scorsa in Sardegna, Matteo è ripiombato in un’altra giornata da dimenticare. Non gli manca certo la volontà, ma sembra quasi che ai bagliori della mente non corrisponda la risposta del braccio. I colpi escono con meno esplosività, soprattutto il servizio che una volta rappresentava un’arma letale (58% di prime in campo, otto palle break concesse), e anche il dritto a uscire, marchio di fabbrica, gli ha portato più guai che punti vincenti, tanto che a un certo punto si è rivolto all’angolo dicendo “una volta mi entravano tutti, adesso non me ne riesce uno”. Stavolta anche fisicamente è parso un po’ impacciato, e infatti gli scambi sopra i 9 colpi hanno quasi sempre premiato l’australiano. A volte il confine tra la luce e il buio è molto labile, e a Berrettini servirebbe un clic per ripartire: certo, la sconfitta immediata non lo aiuta nel ranking, dove rimarrà fuori dalla top 100 in vista di Parigi.

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