Berrettini, la terra è ancora amara: in Cile perde al primo turno contro Nava, 79 al mondo

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Dopo il ko ai quarti contro Buse in Brasile, l'italiano battuto 6-3 6-4 dallo statunitense a Santiago. Il prossimo appuntamento sarà Indian Wells

Pellegrino Dell'Anno

24 febbraio - 21:15 - MILANO

Lo swing sudamericano di Matteo Berrettini, all’Atp 250 di Santiago del Cile, non si conclude nel modo auspicato, con la sconfitta contro Emilio Nava per 6-3 6-4. Per l'ex n.6 al mondo arrivano due sconfitte di fila sulla terra rossa per la prima volta dal 2020-2021. Al tempo perse al Roland Garros di settembre (straordinarietà dovuta al Covid-19) e a Montecarlo il maggio successivo, contro Altmaier e Davidovich Fokina. Stavolta, tra Rio e il Cile è caduto per mano di Buse e Nava. Nella partita odierna non però ha mai dato l’impressione di avere a propria disposizione il meglio del suo tennis, anche a causa di una terra lenta. Chiude con il 46% di punti vinti con la seconda e 14 non forzati, a fronte di 16 vincenti. Soprattutto, neanche una palla break trasformata su tre. Per l’americano arriva la vittoria più prestigiosa per ranking dallo scorso agosto contro Bergs, terza in assoluto sulla terra in carriera. Berrettini tornerà ora in campo direttamente per il Masters 1000 di Indian Wells, al via il prossimo 4 marzo.

inizio difficile

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- Come il n.6 del seeding, Nava ama manovrare il gioco con il dritto, suo colpo forte. E mette subito le cose in chiaro mostrandosi molto reattivo in risposta, tentando di salire sulla palla e non permettere all’azzurro di girarsi sul suo lato destro o giocare lo slice di rovescio con comodità. E così, su una seconda di un Matteo un po’ troppo traballante al servizio, arriva un break immediato nel secondo game a favore dell’americano, che finalizza con un gran vincente di dritto stretto. Da lì, tolta una palla break, le prime difficoltà per Nava, che appare più pimpante e deciso, arrivano al momento di chiudere. Nel nono game è il n.57 al mondo a rispondere con decisione, e procurarsi due palle break di fila. L’americano è freddissimo, dal 15-40 non concede quasi nulla e rimonta fino al set point. Il secondo, dove praticamente non lascia giocare Matteo, è quello buono per chiudere 6-3. E nel secondo parziale le cose non vanno molto meglio.

difficoltà

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- Berrettini serve meglio rispetto al primo set, per quanto le percentuali non siano ancora abbastanza, e tiene la partita fino al 3-3. Lì vacilla leggermente con la battuta, anche a causa di qualche errore di troppo. E Nava, molto concentrato nonostante il pubblico (non ancora numerosissimo) sostenga apertamente Berrettini, ne approfitta. Risponde profondo sul lato sinistro, togliendo a Matteo il tempo necessario per girarsi con il dritto come vorrebbe: colpo in rete e break. Da lì, per quanto l’azzurro ci provi in qualche modo fino alla fine annullando con una super difesa il primo match point, la partita prende una direzione definitiva. Il n.79 Atp veleggia senza problemi al servizio, chiuderà con soli sei punti persi con la prima in campo, e scrive la parola fine con un gran bel dritto, il ventiduesimo vincente, dopo un'ora e 27 minuti. Al prossimo turno affronterà il vincente tra Passaro e il qualificato paraguaiano Vallejo.

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