Berrettini comincia bene a Miami: 6-4 6-2 a Muller. Domani sfiderà Bublik

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Matteo avanza nel torneo dove difende i quarti dell'anno scorso. Intanto ha ricevuto una wild card per Montecarlo

Pellegrino Dell'Anno

19 marzo - 21:07 - MILANO

Una vittoria che sa di ossigeno, sia in termini di classifica che di fiducia, per Matteo Berrettini. L’azzurro apre con un successo in scioltezza la sua campagna al Miami Open: 6-4 6-2 su Alexandre Muller. Una partita ben condotta dall’ex n.6 Atp, che difende i quarti di finale dello scorso anno, e in caso di sconfitta prematura metterebbe seriamente in pericolo la propria permanenza tra i primi 100. La bella vittoria sul francese, che sta vivendo un momento abbastanza difficile della propria carriera, rende più tranquilla la situazione per Matteo. Che festeggia passando il primo turno in questo torneo per il secondo anno consecutivo la wild card concessagli dagli organizzatori del Rolex Montecarlo Masters, primo 1000 su terra battuta della stagione, che si disputerà nel Principato nel mese di aprile. 

il match

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Sin da subito Berrettini imprime il proprio ritmo alla partita, martellando con il dritto e tenendo bene al servizio. Da fondo campo adotta più lo slice delle accelerazioni dal lato del rovescio, togliendo tempo al francese. Arriva così, già nel terzo game, il break che manda l’azzurro avanti. Da lì la maggiore qualità in battuta di Matteo, che non concede neanche una chance in risposta a Muller in tutto il primo parziale, gli permette di vincere il primo per 6-4 in 44 minuti. Nel secondo, sotto gli occhi di Enqvist, ormai presenza fissa nel suo angolo, Berrettini alza addirittura il tiro e non si limita a un break immediato, ottenuto con un bel pallonetto ad una mano. In risposta alza la voce, trovando vincenti ad alta velocità e di fatto non permettendo mai a Muller, giocatore di ritmo, di interpretare il tennis che vorrebbe. Nel settimo game, con un bel passante ad una mano, costringe il francese all’errore. E così, concedendo qualcosa solo nell'ultimo gioco dove annulla quattro palle break, l’azzurro stacca con una prima vincente il pass per il secondo turno. Affronterà già domani, a causa del ritardo del programma di Miami dovuto al maltempo, il n.10 del tabellone Alexander Bublik, contro cui ha perso l’unico precedente nel 2021. 

i big

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Domani quindi inizieranno i secondi turni, e ci sarà l’esordio a Miami anche delle teste di serie, con in campo la parte alta del tabellone maschile. Carlos Alcaraz, n.1 del mondo e campione di questo torneo nel 2022, affronterà il vincente tra Fabian Marozsan e Joao Fonseca, per quello che sarebbe lo scontro più atteso di questo inizio di torneo. E permetterebbe al giovane brasiliano di affrontare, nel giro di poche settimane, sia Carlitos che Sinner. Jannik, vincitore nel 2024 e pronto a tornare a giocare in Florida dopo l’assenza dello scorso anno, esordirà invece nella giornata di sabato. Il n.2 al mondo se la vedrà con il vincente del match tra Ignacio Buse e Damir Dzumhur. Due giocatori, in ambo i casi, mai affrontati. Ed entrambi si trovano a proprio agio più sulla terra che sul cemento, casa dell’azzurro.

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