tra parentesi
Contenuto premium
Tamberi è di una specie diversa: nessuno è un agonista come lui
Nadia Battocletti che aspetta l’ultimo giro dei 10.000 metri e poi cambia marcia come se qualcuno le avesse acceso un motore nascosto. Simona Quadarella che entra in acqua e, invece di aspettare, decide che sarà il suo ritmo a stabilire quello della gara, fino a lasciare la tedesca Gose senza una risposta. Gianmarco Tamberi che corre verso l’asticella, incendia lo stadio, salta e poi esplode in uno dei suoi abbracci con il cielo. Tre ori. Tre campioni che raccontano la nuova identità dello sport italiano. Ci siamo raccontati per anni che fossimo il Paese della fantasia, dell’invenzione, dell’improvvisazione. Delle stelle eccezionali. Poi, quasi senza accorgercene, siamo diventati un movimento. Le nostre vittorie hanno cambiato faccia. Sempre meno figlie dell’ispirazione e sempre più il prodotto di un lavoro lungo, paziente, solido.









English (US) ·