Nadia cambia marcia, allunga negli ultimi 250 metri e vince in progressione, chiudendo con 31'41''17. È record per lei
Come Nadia Battocletti nessuno mai: a Birmingham la 26enne trentina delle Fiamme Azzurre s’impone anche nei 10.000 metri (31'41''17, miglior tempo stagionale) e diventa la prima italiana a vincere 4 ori europei all’aperto. Sfumata l’occasione per Marcell Jacobs, solo Gianmarco Tamberi può raggiungerla nel breve. L’azzurra entra nella storia anche per essere la prima di sempre a realizzare la "doppia doppietta" 5.000-10.000 in due edizioni consecutive degli Europei: Mo Farah, pluricampione olimpico britannico, è riuscito al massimo a unire i due titoli nel 2010 e nel 2014. Argento per l'olandese Maureen Koster (31'45''76), bronzo per la belga Jana van Lent (31'47''81). Quinta e sesta le altre italiane al via, rispettivamente Elisa Palmero (32'00''06) e Federica del Buono (32'01''42).
la regina
—
Prima come un corvo, poi come un’aquila. Allenata dal padre Giuliano, ex mezzofondista e maratoneta, Battocletti ha origini marocchine (anche mamma Jawhara Saddougui ha un passato nell’atletica) e si professa musulmana praticante. Inizialmente specializzata nella corsa campestre, si è consacrata in pista nell’estate 2024 durante le Olimpiadi di Parigi: prima il 4° posto nei 5.000 in 14'35''29, poi la medaglia d’argento nei 10.000 in 30'43''35. Da allora non si è più fermata: in carriera ha vinto anche 3 medaglie ai Mondiali (argento e bronzo nel mezzofondo l’estate scorsa a Tokyo, oro a marzo nei 3.000 metri piani indoor), 12 agli Europei di cross e 2 agli Europei su strada. I suoi migliori tempi li ha realizzati nel 2025, entrambi record italiani: 14'23''15 nei 5.000 metri e 30'38''23 nei 10.000. Recentemente ha rivelato di aver superato un periodo complicato, dovuto anche ad alcuni problemi fisici (valori di ferritina molto bassi), integrando nella sua dieta la carne di struzzo, "ricca di ferro e meno grassa di quella di cervo. Si cucina in ogni modo: stufato, ragù, bresaola. Il gusto è un po’ forte, ma è una delizia". Iscritta alla facoltà di ingegneria edile e architettura all’università di Trento, si laureerà nel 2027.
la seconda donna europea
—
Sono 10 gli italiani che sono riusciti a bissare un titolo agli Europei outdoor, Nadia Battocletti è la seconda donna. Nel dettaglio: Marcell Jacobs (100 metri, 2022-2024); Pietro Mennea (200 metri, 1974-1978); Gelindo Bordin (maratona, 1986-1990); Eddy Ottoz (110 ostacoli, 1966-1969); Abdon Pamich (50 km di marcia, 1962-1966); Gianmarco Tamberi (salto in alto, 2022-2024); Leonardo Fabbri (getto del peso, 2024-2026); Adolfo Consolini (lancio del disco, 1946-1950-1954); Libania Grenot (400 metri, 2014-2016); Nadia Battocletti (5.000 metri e 10.000 metri, 2024-2026).
le parole di battocletti
—
"Oggi mi sono divertita un sacco - le parole di Nadia, che festeggia con un giro di pista insieme a Federica del Buono ("Onorata") - In quest’ultimo mese ho lavorato davvero bene, grazie a tutto il mio staff e alla mia famiglia". È proprio al padre Giuliano, il suo allenatore, che la trentina cede la corona dedicata al vincitore. "Sono a questo livello anche grazie a mio papà, che è la persona che ha creato il mio staff - spiega - Con lui ci capiamo davvero con un solo guardo". Poi sulla gara dice: "Le mie avversarie hanno impostato una bella finale, molto tattica, e questo mi ha esaltato. Avrei voluto attaccare un paio di volte, ma sono sempre stata anticipata. Così ho detto: beh, fate pure... A volte non mi rendo neanche io conto del mio livello, qualche volta mi dico che dovrei crederci ancora di più. I 10.000 metri dei Mondiali di Tokyo dell’anno scorso mi hanno insegnato molto: è una gara lunga anche per chi la corre, non solo per chi la guarda. Bisogna rimanere pazienti e non agitarsi".









English (US) ·