Basta sottovalutare Okc: ecco perché i Thunder sono da anello

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Oklahoma City Thunder guard Shai Gilgeous-Alexander, left, looks to pass the ball away from Chicago Bulls forward Julian Phillips (15) during the first half of an NBA basketball game Monday, March 31, 2025, in Oklahoma City. (AP Photo/Nate Billings)

La squadra di Deigneault ha tutto quello che serve per diventare la 7ª squadra campione diversa negli ultimi sette anni, ma anche di iniziare una nuova dinastia. Questi Thunder ancora troppo sottovalutati sono davvero i favoriti

Davide Chinellato

Giornalista

2 aprile - 19:32 - MILANO

L’unico traguardo che hanno festeggiato è quello delle 61 vittorie, record assoluto da quando la franchigia si è trasferita a Oklahoma City. Meglio degli anni di Kevin Durant e Russell Westbrook, per essere chiari, quelli che hanno messo i Thunder sulla mappa. Questi Thunder, quelli versione 2024-25 col favorito per l’mvp Shai Gilgeous-Alexander (sarebbe il terzo nell’era Okc, dopo KD e Russ appunto), possono fare qualcosa che a quella squadra così iconica non è riuscito: vincere il titolo. Sì, i Thunder partiranno da favoriti nella postseason ed è ora di smetterla con quei “sì, ma ai playoff…” che li accompagnano da quando hanno cominciato a macinare vittorie: questa versione di Okc sta vivendo una stagione storica, a livelli non solo di franchigia ma di storia Nba. E per una squadra così forte, ai playoff ogni risultato diverso dalle Finals sarebbe una delusione.

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