Lo scudetto a un passo. L'EA7
Milano, dopo il +20 di gara-1, domina anche la seconda gara in
un Forum tutto esaurito contro l'Umana Venezia (92-79) e ora
avrà la possibilità di chiudere i giochi in Laguna, con il terzo
scontro in programma martedì sera al Taliercio: sarebbe la prima
volta nella storia del club biancorosso che finiscono in bacheca
campionato, Coppa Italia e Supercoppa nella stessa stagione.
Se Mannion e Diop erano stati i clamorosi protagonisti di
giovedì, questa volta il proscenio lo prendono di forza Brooks
(19, 5/7 da tre), LeDay (18, 4/5 da tre) e Bolmaro (16). Per
Venezia sprazzi di Wiltjier (19) e Candi (11), mentre gli altri
sistemano le statistiche a partita ormai perduta, quando Milano
stacca le mani dal manubrio in colpevole anticipo e la Reyer
rintuzza fino a -10 nell'ultimo minuto.
Eppure, era stata proprio Venezia a firmare il primo canestro
della gara: sarà anche il loro ultimo vantaggio. Perché Milano
piazza un 13-0 veemente con lo scatenato LeDay (segna 13 punti
nel solo primo quarto). La Reyer ha un sussulto e rientra sul -5
(33-38) ma l'Olimpia ha troppi mismatch a disposizione e i
minuti prima e dopo l'intervallo diventano una mareggiata: 18-0
con dieci punti consecutivi di Brooks (66-39) e massimo
vantaggio (+27) al 22'. Venezia, di orgoglio, fa un break da 9-0
ma altre due triple di Brooks spengono i sogni di rimonta. In
tribuna festeggia anche l'ex prodotto del settore giovanile,
Luigi Suigo, che si è ritirato dal draft Nba per unirsi al
prestigioso college di Villanova. Un altro giovane talento
azzurro che sbarca in America.
"Hanno un fattore campo importante - mette in guardia i suoi
Peppe Poeta - e l'hanno dimostrato già in tutti i playoff. Sarà
difficilissimo vincere lì, lo sappiamo. Dobbiamo pensare a una
partita alla volta, anzi un possesso alla volta".
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1 ora fa
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