Rocco Basilico, uno degli otto
eredi di Leonardo Del Vecchio e figlio dell'ultima moglie del
fondatore di Luxottica, Nicoletta Zampillo, e del banchiere
Paolo Basilico, scrive a Delfin ed ai soci, a poche ore
dall'assemblea della holding lussemburghese proponendo la
dimissione delle partecipazioni finanziarie per il riacquisto
delle quote dei soci che vogliono uscire. In una lunga lettera,
anticipata da Repubblica online e che l'ANSA ha potuto
visionare, Basilico avanza la proposta in due varianti.
Delfin, scrive Rocco Basilico nella lettera al Delfin e ai
soci, potrebbe riacquistare le "partecipazioni dei soci che non
hanno più interesse a rimanere nella compagine sociale,
finanziandosi attraverso la cessione delle partecipazioni
finanziarie". In pratica: Delfin liquida il portafoglio (Mps,
Generali, UniCredit), incassa e usa quei soldi per comprare le
quote di chi vuole uscire dalla compagine sociale. Chi resta si
"ritrova una Delfin concentrata su EssilorLuxottica, svuotata di
ogni diversificazione".
Basilico definisce la distribuzione diretta una "soluzione
intermedia" ed "equilibrata, capace di tutelare l'asset
strategico del gruppo e, al tempo stesso, rispondere alle
diverse esigenze degli azionisti". Questa proposta di Basilico
prevede di "preservare integralmente la partecipazione in
EssilorLuxottica e prevedere la distribuzione ai soci di parte o
tutte le partecipazioni finanziarie". In pratica: Delfin non
vende niente, distribuisce direttamente le partecipazioni
finanziarie ai soci, cosi che ogni socio si ritrovi in mano
azioni di Mps, Generali etc. e le venda sul mercato per conto
suo quando vuole.
Per calcolare quanto vale la quota di chi esce bisogna dare
un valore a tutto ciò che c'è dentro Delfin, EssilorLuxottica
inclusa. Ed è qui che Basilico avanza la proposta più
dirompente. Le partecipazioni finanziarie si valutano al 100%
del valore di mercato, "facilmente liquidabili", mentre su
EssilorLuxottica si applica uno sconto del 25% rispetto alla
quotazione di borsa - percentuale che definisce "nella fascia
alta degli sconti generalmente applicati alle holding". La
logica è che EssilorLuxottica dentro una holding non è liquida
come un titolo in borsa, quindi va scontata.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
5









English (US) ·