Bagaglio a mano in aereo, quando non bisogna pagare

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Dimensioni, peso, contenuto: sono tante le limitazioni che le compagnie aeree impongono sui bagagli da caricare in cappelliera. Ecco una guida su come funziona

Alessandro Follis

17 giugno - 08:29 - MILANO

Quante volte ci è capitato di vedere la scena di persone che si vedono rifiutare l'imbarco di un trolley o uno zaino troppo pesanti o troppo voluminosi, dovendo così pagare per la messa in stiva? E quante volte ci è stato chiesto di imbarcare il nostro bagaglio a mano perché il volo è pieno? Si tratta sicuramente di un tema che genera apprensione nei viaggiatori, che devono sempre pianificare con attenzione quale tipo di tariffa acquistare, inclusiva di bagaglio in stiva o no, e cosa mettere in quello da caricare in cappelliera e discussioni con il personale di terra o di volo. Purtroppo, al netto di alcune norme di sicurezza comuni per tutti, non c'è unanimità tra le compagnie aeree sulle regole per il bagaglio a mano, perciò abbiamo provato a ricostruire una guida per evitare i problemi più comuni e arrivare preparati al momento dell'imbarco.

Dimensioni e peso

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Il primo tema da considerare quando si prepara un bagaglio a mano da imbarcare in cappelliera sono le dimensioni massime consentite. In generale tutte le compagnie consentono di portare a bordo una piccola borsa da 40x30x20 cm da riporre sotto il sedile, con minime variazioni tra le varie compagnie su queste misure. Tuttavia, le low-cost come Ryanair, EasyJet o Wizz Air considerano questo l'unico bagaglio incluso nella tariffa base, perciò il secondo trolley da cappelliera è pagato extra. Le compagnie di bandiera, invece, solitamente lo includono nella loro tariffa di base, che non comprende invece la valigia da stiva. Le misure più comuni per il bagaglio a mano sono di 50-55x40x23-25 cm, anche queste leggermente variabili a seconda della compagnia, con un massimo di 56x45x25 prescritto dall'Associazione internazionale dei trasporti (Iata). Infine, per questo secondo bagaglio anche il peso è un fattore decisivo, con un limite che va da 7 a 10 kg sempre sulla base della compagnia, oppure in alcuni casi fino a 12 kg combinandolo con la borsa piccola.

Contenuto

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Le regole su quello che si può trasportare in cabina sono molto specifiche. Non è consentito nessun tipo di arma da fuoco, munizione, arma giocattolo o ad aria compressa, nonché archi, balestre e fuochi di artificio. Tutti gli oggetti infiammabili sono vietati in cabina, nonché quelli pericolosi e taglienti come coltelli, taglierini, forbici con lama superiore ai 6 cm, lame di rasoio, trapani e seghe. Anche le attrezzature sportive contundenti, come le mazze da baseball o le spade da scherma, devono essere riposte in stiva. Una regola di luglio 2025 modifica invece le regole sui liquidi: negli aeroporti dotati di scanner di nuova generazione è possibile portare a bordo liquidi in contenitori fino a due litri, senza toglierli dal bagaglio ai controlli. Tuttavia, non tutti gli aeroporti italiani o europei sono dotati di questa tecnologia: per ora sono presenti a Milano Malpensa (Terminal 1) e Linate, Roma Fiumicino, Bologna e in alcune corsie di Torino. Dove non sono presenti i nuovi scanner resta la capacità massima totale di un litro, suddivisa in contenitori fino a 100 ml da riporre in una busta trasparente ed estrarre ai controlli. I liquidi in questione includono anche sostanze viscose o semisolide come dentrifrici, creme, prodotti per la doccia, cosmetici, yogurt e formaggi morbidi. Infine, occorre ricordare che il limite massimo di powerbank da portare a bordo è di due unità, rigorosamente in cabina, ma solo quelli con capacità massima di 160 Wh.  

Nuove regole

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È di metà giugno la notizia che l'Ue abbia aggiornato il regolamento per la tutela dei passeggeri aerei. Le novità, oltre ad ampliare la protezione in caso di cancellazioni e ritardi, si concentrano sulla trasparenza deli costi. Secondo questa regola, la tariffa base predefinita d'ora in poi dovrà includere obbligatoriamente il bagaglio da cabina, oltre alla borsa da tenere sotto al sedile, mentre chi volesse imbarcarsi solo con quest'ultima potrà avere a disposizione una tariffa agevolata più economica. Questo andrà soprattutto a incidere sulle low-cost, che da prassi mostrano sempre come prezzo base quello relativo al solo zaino, mentre per aggiungere il trolley da cabina occorre passare a una tariffa superiore che spesso include altri vantaggi.

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