Auto elettriche, Termoli: stop alla gigafactory di batterie

1 ora fa 2

Il consorzio Acc annuncia la fine del progetto della fabbrica degli accumulatori in Molise. Stellantis ribadisce l'arrivo della produzione del cambio e-Dct nello stabilimento

7 febbraio - 12:47 - MILANO

Finisce il progetto di fabbrica di batterie di auto elettriche a Termoli. Lo stabilimento era stato designato come la gigafactory italiana del consorzio Acc. Ad anticipare la cronaca di uno stop oramai facilmente prevedibile sono due sindacalisti. "La direzione di Acc ci ha ufficializzato ciò che temevamo da tempo, vale a dire che il progetto di Acc di costruire una Gigafactory a Termoli è definitivamente accantonato, così come del resto anche in Germania. L'unico modo per salvaguardare lo stabilimento di Termoli diventa, quindi, l'arrivo immediato di produzioni meccaniche" dicono Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Francesco Guida, segretario generale della Uilm di Campobasso. Il consorzio Acc è nato nel 2020, quando le prospettive di un'accelerazione della mobilità elettrica sembrava inevitabile. È formato da Total Energies attraverso la Saft, Stellantis e Mercedes-Benz. La mancata realizzazione della gigafactory Acc deve essere compensata da scelte industriali chiare e coerenti, chiedono Ficco e Guida: "Termoli deve ricevere nuovi prodotti, in grado di garantire continuità produttiva, occupazione e prospettive di lungo periodo. Inoltre si pone un problema occupazionale per trentaquattro lavoratori italiani, di cui ventuno ex Stellantis, già assunti da Acc e attualmente in Francia, che dobbiamo assolutamente tutelare chiedendo a Stellantis di riassumerli".

"continuità lavorativa"

—  

La replica del gruppo automobilistico guidato da Antonio Filosa non tarda e arriva con una nota ufficiale: "A Termoli Stellantis ha annunciato il 30 gennaio che l'arrivo della linea di produzione del cambio e-Dct è stato confermato entro la fine del 2026. Inoltre, è previsto un investimento sui motori Gse conformi alla normativa Euro 7, garantendone la piena utilizzabilità anche dopo il 2030 sia nella gamma di prodotti attuale che in quella futura. Come concordato un anno fa, queste misure mirano a sostenere il Made in Italy e a garantire il futuro dello stabilimento. Agli attuali dipendenti di Acc sarà offerta la continuità lavorativa all'interno di Stellantis. Stellantis prende atto della decisione di Acc di avviare discussioni con le parti sociali al fine di bloccare i progetti delle gigafactory in Germania e in Italia. Stiamo monitorando attentamente la situazione e restiamo pienamente mobilitati per valutarne le implicazioni industriali e sociali. Indipendentemente dalla strategia di investimento di Acc, Stellantis ha preso decisioni forti volte a proteggere i dipendenti in un contesto difficile per l'industria automobilistica in Europa" conclude la nota.

"mancano i prerequisiti"

—  

A stretto giro segue un comunicato di Acc in cui si spiega che nell'ambito della riorganizzazione industriale del consorzio "non si prevede che saranno soddisfatti i prerequisiti per riavviare i progetti di Acc in Germania (Kaiserslautern, ndr) e in Italia, che sono in standby ormai da maggio 2024".

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l’intero articolo