La casa dei quattro anelli presenta il nuovo motore: per la prima volta la tecnologia mild-hybrid plus a 48 Volt viene abbinata a una sovralimentazione a due stadi, con turbocompressore tradizionale e compressore elettrico che lavorano in sequenza. Prezzi da 73.200 euro per la berlina e da 76.100 euro per la versione Avant
C'è ancora molto da dire sul motore diesel, e Audi lo dimostra con la nuova A6 V6 3.0 Tdi. La casa dei quattro anelli ha scelto la cornice di FuoriConcorso, manifestazione dedicata alla cultura automobilistica e all'eccellenza nel design, per presentare in forma dinamica quella che definisce lo stato dell'arte della propulsione a gasolio. Un contesto non casuale: attraverso le pietre miliari del motorsport Audi, dal rally all'endurance, fino alla Formula 1, la casa di Ingolstadt ha voluto ricordare che la passione per la tecnica è da sempre nel suo Dna, e che questa A6 ne è l'espressione più recente. La nuova Audi A6 V6 3.0 Tdi è già disponibile nelle concessionarie italiane, prodotta nello stabilimento di Neckarsulm in Germania. Tre gli allestimenti disponibili: Business, Business Advanced e S line edition. I prezzi partono da 73.200 euro per la berlina e da 76.100 euro per la versione Avant.
1 Motore e trasmissione
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Il cuore della nuova A6 è un V6 da 3,0 litri capace di erogare 299 Cv, 13 in più rispetto al precedente, e 580 Nm di coppia, mantenuti costanti in un range che va da 1.500 a 3.620 giri/min, che nella guida quotidiana si traduce in una spinta sempre disponibile, senza dover cercare il regime giusto. Questo risultato è reso possibile da una combinazione tecnica inedita su questa vettura: per la prima volta, la tecnologia mild-hybrid plus a 48 Volt viene abbinata a una sovralimentazione a due stadi, con turbocompressore tradizionale e compressore elettrico che lavorano in sequenza coordinata. Ma come funziona la sovralimentazione a due stadi? Il sistema è orchestrato con una precisione quasi chirurgica. Alla partenza interviene per primo il powertrain generator (Ptg), un'unità composta da motore elettrico, elettronica di potenza e raffreddamento dedicato, abbinata a una batteria da 1,7 kWh al litio-ferro-fosfato, che può erogare fino a 24 Cv e 230 Nm di coppia, muovendo la vettura elettricamente a bassa velocità e azzerando di fatto qualsiasi vuoto di erogazione nei primi istanti. Successivamente entra in gioco il compressore elettrico (Eav), alimentato dal sistema a 48 Volt, che bypassa l'inerzia naturale del turbocompressore garantendo sovralimentazione immediata. La sua velocità di risposta è straordinaria: raggiunge 90.000 giri/min in appena 250 millesimi di secondo, portando la pressione massima di sovralimentazione a 3,6 bar con un intero secondo di anticipo rispetto alla generazione precedente, il 40% più rapidamente. Solo in un momento successivo, quando i gas di scarico hanno raggiunto la pressione necessaria, il turbocompressore tradizionale prende il sopravvento, garantendo l'erogazione ai regimi più alti. Il tutto si riflette sulle prestazioni. La A6, dotata della trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, scatta da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi: un tempo inferiore di ben 4 decimi alla precedente generazione della famigliare dei quattro anelli, dotata del V6 3.0 Tdi a singolo turbo. L’abbinamento tra il sistema Mhev plus a 48 Volt e la sovralimentazione a due stadi gioca quindi a favore tanto delle performance - all’erogazione corposa si accompagna un allungo degno di nota, prossimo ai 4.800 giri/minuto - quanto dell’efficienza, potendo disporre di elevati valori di coppia sin dai regimi più bassi. Ne conseguono consumi ed emissioni inferiori sino al 14%, con percorrenze che superano i 18 km/litro nel ciclo combinato. La trazione integrale quattro ultra completa il quadro dinamico, distribuendo la coppia al retrotreno solo quando necessario. La centralina anticipa di mezzo secondo il momento in cui la ruota anteriore interna rischia di perdere aderenza, trasferendo coppia al retrotreno in modo predittivo e non solo reattivo. Quando le condizioni lo permettono, il sistema opera esclusivamente in trazione anteriore- disaccoppiando l'albero di trasmissione attraverso una frizione a lamelle - per ridurre al minimo attriti e consumi.
2 Telaio e interni
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Sotto la carrozzeria, la A6 si appoggia sulla piattaforma premium termica Ppc con sospensioni multilink a cinque bracci su entrambi gli assi, caratterizzate da una rigidità torsionale nettamente superiore al modello precedente, ottenuta grazie a bracci di controllo fissati a telai ausiliari dedicati e componenti dello sterzo maggiorati. Tre le configurazioni di assetto disponibili. L'assetto standard con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici rappresenta la base. Le sospensioni sportive abbassano la vettura di 20 mm, di serie sull'allestimento S line edition. Al vertice si collocano le sospensioni pneumatiche adattive, che gestiscono ogni singolo ammortizzatore elettroidraulico in modo indipendente attraverso la piattaforma informatica HCP1, parametrando in tempo reale le condizioni del fondo stradale, lo stile di guida e la modalità selezionata tramite Audi drive select, con programmi balanced, efficiency, comfort e dynamic. La luce da terra varia su più livelli: si abbassa di 10 mm in modalità dynamic ad andatura autostradale per migliorare l'aerodinamica, sale di 20 mm in modalità lift per affrontare neve o strade bianche. Lo sterzo progressivo a servoassistenza e demoltiplicazione variabili è di serie su tutta la gamma, più preciso e diretto rispetto al predecessore. A richiesta, lo sterzo integrale completa la dotazione: a bassa velocità, le ruote posteriori sterzano in controfase fino a 5 gradi rispetto alle anteriori, rendendo la vettura sorprendentemente agile nelle manovre e nel misto stretto. Ad andatura sostenuta, invece, sterzano nella stessa direzione per garantire stabilità e rigore direzionale. All'interno, l'abitacolo accoglie un palcoscenico digitale composto da tre schermi: il cruscotto digitale virtual cockpit plus da 11,9 pollici, il display centrale curvo Mmi da 14,5 pollici con tecnologia Oled e lo schermo del passeggero da 10,9 pollici. Alla digitalizzazione avanzata di Audi A6 contribuisce l’architettura elettronica E3 1.2, caratterizzata da un’elevata velocità di calcolo: l’innovativa piattaforma rende possibile l’interazione tra l’intelligenza artificiale (ChatGpt) e l’assistente vocale oltre all’adozione del sistema operativo Android Automotive OS. Tra i sistemi di assistenza spicca un parcheggio automatico ispirato al machine learning: basta insegnare alla vettura fino a 5 manovre complesse una sola volta, e in seguito le eseguirà in autonomia. Un assistente alla retromarcia memorizza gli ultimi 50 metri percorsi e riporta l'auto indietro da sola in caso di vicolo cieco. L'assistente adattivo alla guida evoluto integra i dati cartografici e le informazioni Car-to-X, gestendo in autonomia sia la dinamica longitudinale che trasversale con cambio di corsia assistito in autostrada. L'illuminazione è affidata ai proiettori Matrix Led digitali evoluti abbinati alla tecnologia Oled 2.0, capaci di proiettare avvisi sull'asfalto e di comunicare con l'ambiente circostante per allertare gli altri utenti della strada.
3 Come va
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La prova dinamica si è svolta nel contesto di FuoriConcorso a Como, manifestazione che ogni anno trasforma la sponda del lago in un salotto a cielo aperto dedicato all'eccellenza automobilistica. La location scelta per la partenza è Villa Sucota, a Cernobbio, uno dei luoghi più iconici e suggestivi del lago di Como, con i suoi giardini all'inglese e l'atmosfera sospesa tra storia e lusso. Un palcoscenico perfetto per un modello che ambisce allo stesso livello di raffinatezza, anche se il traffico tipico di una giornata di evento non ha lasciato molto spazio per saggiare le doti sportive della vettura. Ma è stata l'occasione perfetta per apprezzare quello che in questi contesti conta davvero: il comfort, la raffinatezza e la capacità della vettura di trasformare anche un ingorgo in un'esperienza piacevole. E la A6 su questo fronte non delude. Percorrendo il lungolago tra Cernobbio e Como, con le Alpi sullo sfondo e il riflesso del sole sull'acqua, la A6 si è rivelata un'ottima compagna di viaggio. L'isolamento acustico è di livello superiore e il motore diesel si fa sentire pochissimo alle andature urbane rendendo le manovre nel traffico silenziose e fluide. Passando davanti al Duomo di Como e percorrendo le strette vie del centro storico, le sospensioni pneumatiche adattive assorbono con disinvoltura dossi e pavé senza mai risultare molli o imprecise, e lo sterzo si dimostra leggero e preciso tra vicoli e rotonde. Quello che si intuisce con chiarezza, anche senza poter spingere, è la prontezza del powertrain. Bastano piccoli affondi sull'acceleratore per percepire una risposta immediata, priva di quel vuoto tipico dei diesel tradizionali: merito evidente del compressore elettrico che entra in gioco prima ancora che il turbo abbia il tempo di reagire. Nelle rare aperture del traffico lungo il lungolago, la spinta si rivela corposa e lineare, senza strappi né esitazioni. Ci godiamo la strada che da Cernobbio riporta verso il belvedere con vista sul bacino del Lario: con le colline boscose che scendono a picco sull'acqua e i paesi arroccati sulle sponde, la A6 dimostra tutta la sua vocazione da gran turismo. In modalità comfort, silenziosa e avvolgente, capace di rendere ogni chilometro un piacere anche quando la meta è lontana. La promessa dei 5,3 secondi da 0 a 100 km/h rimane tutta da verificare su una strada più libera, ma le premesse per crederci ci sono tutte.
4 Prezzi e disponibilità
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La nuova Audi A6 V6 3.0 Tdi è già disponibile nelle concessionarie italiane, prodotta nello stabilimento di Neckarsulm in Germania. Tre gli allestimenti: Business, Business Advanced e S line edition. I prezzi partono da 73.200 euro per la berlina e da 76.100 euro per la versione Avant.









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