Atalanta, col Dortmund Palladino sente aria di impresa: "Clima infuocato grazie al muro dei tifosi"

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Contro i tedeschi c'è da recuperare il 2-0 dell'andata: "Percepisco energia positiva" dice il tecnico. Carnesecchi: "Cercheremo di far rimangiare le troppe parole dette a chi ha parlato delle squadre italiane in Champions"

24 febbraio - 21:12 - BERGAMO

Raffaele Palladino carica la vigilia del ritorno playoff di Champions contro il Borussia Dortmund. "Serve un clima infuocato, nel nostro stadio – spiega per cercare di rimontare lo 0-2 -, grazie al nostro muro. Percepisco energia positiva tra di noi e anche nell'ambiente bergamasco". In caso di impresa è pronto a offrire una cena? "Forse anche qualcosa in più", sorride l'allenatore dell'Atalanta. 

rimonta e rivalsa

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"La vittoria contro il Napoli è stata una rimonta, quindi prendiamo spunto anche dal successo di domenica – continua l'allenatore -. Servono testa, qualità e anche pazienza e lucidità. Saremo in 23 in campo e in 23 mila a spingere". C'è anche una motivazione in più che sosterrà la Dea, una sorta di rivalsa. 

orgoglio

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La pensa così anche Marco Carnesecchi, seduto al fianco di Palladino in conferenza. "Cercheremo di far rimangiare le troppe parole dette a chi ha parlato delle squadre italiane in Champions – ha detto il portiere -. Vogliamo dare un segnale forte e chiaro". Poi un simpatico commento su gol e rigori. "Al 90' sull'1-0 andrei a saltare di testa? Volentieri, ma chiederei consiglio… E per gli eventuali rigori finali? Come undicesimo…".  E a Buffon che alla "Tripletta" ha detto di rivedersi un po' in lui? "Motivo di grande orgoglio, non vedo l'ora di ringraziarlo e abbracciarlo. In Nazionale gli faccio una testa così con tutte le domande che gli pongo…". E via ai sorrisi. L'atmosfera è quella giusta per provare a disegnare l'impresa. Niko Kovac, l'allenatore del Borussia Dortmund, non si fa prendere dalla gioia dell'andata: "La qualificazione resta 50 e 50. Non siamo venuti qui per difendere il 2-0. Vogliamo giocare il nostro calcio anche per mantenere alta la fiducia".

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