Dopo quattro anni di crescita, il
2025 chiude negativamente rispetto al 2024 per le nuove
installazioni di rinnovabili che hanno registrato una flessione
dell'8,2% con complessivi 6,2 GW installati. La rilevazione è
dell'Anie che sottolinea come ad incidere maggiormente è la
flessione del fotovoltaico. Qualche segnale positivo proviene,
invece, dagli interventi sugli impianti in esercizio che segnano
un +16% grazie al contributo delle bioenergie, mentre tutti gli
altri comparti risultano in terreno negativo.
"Con lo scoppio della guerra in Medio Oriente si è
intensificato l'annoso problema dell'impennata dei prezzi del
gas, che si riflette su quelli dell'energia elettrica.
In questo contesto è fondamentale garantire una stabilità
normativa che consenta di sbloccare gli investimenti per la
produzione di energia rinnovabile", sottolinea il presidente di
Anie, Andrea Cristini che chiede un'azione più incisiva e tempi
più rapidi per gli iter.
Al termine del 2025 il totale di impianti rinnovabili in
esercizio in Italia ammonta a 83,5 GW, distribuiti su 2.105.645
impianti. Al 2030 il documento strategico del PNIEC richiede il
raggiungimento di 131 GW complessivi, il che significa un
incremento del 57% nel quinquennio 2026-2030.
Nel 2025 le fonti rinnovabili in Italia hanno coperto il
41,1% della domanda elettrica finale, con una produzione
complessiva di circa 128 TWh su un totale di circa 311,3 TWh
richiesti. Nel dettaglio, i contributi delle diverse fonti: 44,3
TWh fotovoltaico, 21,4 TWh eolico, 41,4 TWh idroelettrico, 15,7
TWh bioenergie, 5,3 TWh geotermoelettrico
Rispetto allo stesso periodo del 2024, si registra un calo della
produzione elettrica per tutte le fonti, ad eccezione del
fotovoltaico che grazie alla nuova capacità installata nel 2025
cresce del 25,1%. Le altre fonti segnano variazioni negative:
l'eolico cala del 3,3%, l'idroelettrico del 21,2%, mentre le
bioenergie mantengono il risultato del 2024 ed il
geotermoelettrico registra -0,3%. Nel complesso, la quota di
rinnovabili scende al 41,1%, rispetto al 42,0% registrato nel
2024.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
2










English (US) ·