Piazza Affari, insieme agli altri
listini europei, prosegue in rosso in una seduta su cui pesa
l'escalation in Medio Oriente con gli attacchi alle raffinerie e
alle infrastrutture del gas. Il Ftse Mib lascia sul terreno il
2,2% a 43.761 punti.
Maglia nera resta Inwit che conferma il crollo (-20%). Sulla
società pesa l'accordo tra Tim e Fastweb+Vodafone per la
costruzione e la gestione di nuove torri. Tra i peggiori poi
Prysmian (-4,2%), Unicredit (-3,7%), StM (-3,64%). Con il
petrolio in rialzo sale invece Eni (+1,67%).
Lo spread tra Btp e Bund resta in rialzo su quota 82 punti,
così come è in crescita il rendimento del decennale italiano che
è al 3,8%.
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1 ora fa
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