Altitudine e caos tifosi: quanti problemi per l'Inghilterra in Messico

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La squadra di Tuchel ha anticipato il volo per svolgere un allenamento nelle condizioni in cui si disputerà l’incontro. Resta però la preoccupazione per la notte prima della partita...

Sarà una partita lunga, molto lunga. E non solo perché, essendo uno scontro a eliminazione diretta, potrebbe finire ai supplementari o ai rigori. L’ottavo di finale contro il Messico per l’Inghilterra durerà un paio di giorni e sarà una sfida molto tattica che impegnerà non solo Thomas Tuchel e i suoi giocatori, ma anche la federazione inglese, lo staff medico e quello che si occupa della sicurezza.

L'ALTITUDINE

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La partita è in programma nella notte italiana tra domenica e lunedì. Contrariamente alle abitudini, che prevedono il trasferimento nella sede della partita solo nel pomeriggio precedente la gara, l’Inghilterra volerà a Città del Messico già stasera. C’è infatti la necessità di adattarsi, o almeno provarci, all’altitudine. All’Azteca si gioca a 2.200 metri sul livello del mare, una condizione ben diversa da quelle trovate dagli inglesi negli Stati Uniti. In realtà, per adattarsi davvero all’altitudine ci vorrebbe almeno una settimana in modo da permettere al corpo di acclimatarsi e produrre più globuli rossi, ma ovviamente questo tempo non c’è e l’Inghilterra è riuscita solo ad aggiungere ventiquattr’ore alla sua trasferta, con l’intento di svolgere un allenamento nelle stesse condizioni in cui disputerà l’incontro.

LE DIFFICOLTÀ AMBIENTALI

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C’è però anche un altro aspetto che preoccupa non poco tutta la comitiva inglese, alla luce di quanto accaduto in occasione dei sedicesimi di finale, che il Messico ha giocato sempre nella sua capitale. L’Ecuador, sconfitto in quella partita, ha presentato una protesta alla Fifa perché la notte precedente la gara il sonno dei giocatori è stato pesantemente disturbato dai tifosi messicani che hanno stazionato fuori dall’hotel suonando clacson, tenendo accese le motociclette e sparando musica ad altissimo volume. Per il Messico quella contro l’Inghilterra è una partita storica perché potrebbe proiettare il Tricolor ai quarti del Mondiale per la prima volta dal 1986. E quindi è probabile che il tentativo di non far dormire gli avversari venga replicato anche questa volta. La Federcalcio inglese sta cercando di tenere nascosta la località del ritiro in Messico, ma è oggettivamente difficile riuscirci. E così è stato studiato il piano B, ossia quello che consenta ai giocatori di riposare nonostante le molestie dei disturbatori. Ci sono gli aiuti tradizionali, come i tappi per le orecchie e le fasce per dormire, ma verranno utilizzati anche rimedi naturali per il sonno e perfino dispositivi audio con rumore bianco per garantire la possibilità di riposare. Sì, la partita contro il Messico rischia di essere davvero lunga per l’Inghilterra.

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