Sabrina Commis
29 giugno - 09:43 - MILANO
L'estate non è il momento per smettere di muoversi, ma per farlo con più consapevolezza e ascolto del proprio corpo. Impariamo dall'esperta
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Rivoluzione in esterno
Durante la bella stagione, la voglia di chiudersi in palestra cala drasticamente. La tentazione di trasferire il proprio headquarter sportivo al parco è forte: "Correre o fare un circuito funzionale sul prato non fa bene solo ai muscoli, ma è una vera e propria ricarica di endorfine e vitamina D grazie all'esposizione alla luce naturale, che unisce allenamento e benessere psicofisico" spiega Elena Buscone, massoterapista e trainer, insegnante certificata di yoga e pilates. Tuttavia, quando il termometro sale, l’allenamento all’aperto richiede una strategia precisa. "Non si tratta solo di 'sudare di più', ma di gestire lo stress termico per non trasformare una sessione rigenerante in un boomerang di stanchezza". Vediamo allora la guida pratica per un perfetto allenamento estivo.
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