Allegri: "Milan, lo scudetto è andato, Nkunku deve fare gol". E per la prima volta apre al tridente

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Max ripensa alle due occasioni del francese: "Uno come lui deve almeno prendere la porta". Sui tre attaccanti dall'inizio: "Possibile, ma dipende dalla condizione. Leao ha avuto tanti problemi fisici”

Luca Bianchin

Giornalista

6 aprile 2026 (modifica alle 23:20) - MILANO

Alle 23 spaccate del 6 aprile, Max Allegri gettò la spugna: “La corsa scudetto? Credo che ormai abbiamo dato. L’Inter è a +9 e c’è anche il Napoli davanti”. Finita. L’allenatore del Milan si arrende e del resto, la squadra ha proposto davvero poco nello scontro diretto al Maradona. Meglio rispolverare il mantra di tutto l’anno: “Sabato non si risolverà la problematica della Champions, dobbiamo mantenere i punti di vantaggio”. Il Milan ora è a +5 sul Como, +6 sulla Juve, +9 sulla Roma.

LA SPIEGAZIONE DI MAX

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 L’analisi della partita di Allegri è… da Allegri: “Una gara in cui ci sono state poche occasioni, una di quelle partite in cui capivi che un episodio l'avrebbe decisa. Nel secondo tempo dovevamo essere più veloci a tirare in porta. Nkunku ha avuto due occasioni favorevoli, uno come lui deve fare gol o almeno prendere la porta. Nel primo tempo invece abbiamo recuperato 3-4 palloni in buona posizione, ma abbiamo sbagliato tecnicamente con la precisione. Bisogna assolutamente migliorare e rimanere sereni”.

IL TRIDENTE

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 Vi sembra una bocciatura delle punte? No, non pensateci. Allegri non attacca mai i suoi giocatori e non comincia certo questa volta: “Nkunku e Fullkrug hanno fatto una buona partita, tutta la squadra è stata brava”. Certo, una novità c'è. Dazn chiede ad Allegri se il tridente possa essere una soluzione dal primo minuto e Max per la prima volta dà un’apertura concreta: “Potremo vederlo dal primo minuto ma dipende dalla condizione. Pulisic ha fatto venerdì il primo allenamento, Leao è rimasto fermo per 12 giorni e ha fatto due mezzi allenamenti… Potevo magari decidere di spaccare prima la partita, al 70', ma l'ho portata avanti così: i giocatori devono essere in buona condizione per farlo… e Rafa purtroppo in stagione ha avuto tanti problemi fisici”. Il finale, certo, è stato triste: il Milan ha attaccato solo dopo aver preso gol e non è mai stato davvero pericoloso. Parate difficili di Milinkovic: nessuna.

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