In campo domenica alle 12:30 per la 27ma giornata della Serie A di calcio c'è Cremonese-Milan:
LA VIGILIA IN CASA MILAN:
E' arrivato il momento decisivo della stagione. "Ci siamo arrivati discretamente bene, si poteva fare meglio ma adesso si decide la stagione. Si decide lo scudetto, i posti Champions. Da domani inizia la discesa", spiega Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida del Milan con la Cremonese. I rossoneri vengono da una sconfitta, contro il Parma, che ha dato altro margine all'Inter e che forse ha infranto sogni e speranze di scudetto.
"Rimpianti? Difficile dirlo, la squadra arriva a Milanello per dare il massimo. Poi ci sono gli avversari. L'Inter sta facendo cose ottime. Noi abbiamo i punti che ci meritiamo, dobbiamo lavorare partita dopo partita e ottenere più punti possibile. Dopo sei mesi senza sconfitta tutti abbiamo subìto il contraccolpo. Martedì eravamo rintronati, ma ora bisogna switchare tornare a camminare e a correre" sottolinea il tecnico. Per Allegri la partita più importante è quella contro una neopromossa, la Cremonese che alla prima di campionato ha subito fermato il Milan. Poi una serie di successi che hanno lanciato la squadra al secondo posto. Allegri dichiara di non voler fare calcoli, di non risparmiare i tanti diffidati Fofana, Rabiot, Athekame, Saelemaekers, nonostante tra una settimana ci sia il derby. "La Cremonese ha fatto un buon campionato. Il Milan nelle ultime tre sfide non ha mai segnato a Cremona. Non ci vince dal 93-94. La partita sarà complicata e per noi è importante tornare alla vittoria Diffidati? La partita più importante è domani. Poi finita, chi sta in piedi sarà pronto per il derby mentre chi sarà squalificato andrà in tribuna".
In attacco tutti a disposizione, in difesa mancherà Gabbia già ko nel riscaldamento con il Parma. "Ha ancora questa infiammazione che speriamo si riesca a gestire. A Loftus Cheek hanno rimesso i denti, Gimenez ha finito la fase di pre atletizzazione, è in buona condizione e può essere che da questa settimana torni ad allenarsi con la squadra", aggiorna Allegri.
Per quanto riguarda Leao e Pulisic, invece, la condizione è già ok ora devono trovare continuità di prestazione. "Sarà una partita in cui serviranno nell'ultima mezz'ora quelli dalla panchina. Pulisic tornerà a segnare e l'importante è che stiamo tutti bene". E l'altra speranza è che non ci siano altre sviste arbitrali. Allegri non vuole far polemica: "Sono uscite nuove regole, è un bel segnale. Dimostrano che vogliono migliorare la situazione e lo strumento Var. Sul Var a chiamata dico che ci sono pro e contro per la chiamata. Le cose vanno fatte quando le proviamo, non è che quando le hai messe poi torni indietro.
Nelle ultime tre quattro settimane ne abbiamo parlato. Noi come Milan dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare. Un episodio non può condizionare la partita. Il Milan non deve avere l'alibi del fallo, del rigore, dobbiamo essere bravi a gestire l'imprevisto". E' questione di mentalità vincente. Quella che i tifosi sperano possa trasmettere al Milan, così quando voci ipotizzano un addio del tecnico a fine stagione, la piazza va in apprensione. "Con la società c'è totale sintonia, ci chiamiamo e confrontiamo. L'importante è che tutti si lavori per il bene del Milan e sono felice di essere tornato e aver un gruppo con cui lavorare. La società sta programmando e strutturando il futuro, ma fondamentale è qualificarsi in Champions".
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2 ore fa
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