Delineare nuove strategie per le
autonomie locali, affrontando sfide legate a governance,
sviluppo sostenibile e innovazione per un'opportunità di
confronto sulle politiche territoriali e sul ruolo delle città
nel contesto europeo e globale:
mettendo al centro questi temi si è aperta a Perugia,
nell'auditorium San Francesco al Prato, l'assemblea nazionale di
Ali - Autonomie locali italiane.
L'evento che proseguirà anche venerdì, ha come titolo "Agenda
autonomie. Riforme, sostenibilità sociale e ambientale" e
intende offrire un'occasione di riflessione e confronto tra
amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni sulle
principali sfide che riguardano il futuro delle autonomie locali
italiane.
Momento centrale è stata la relazione introduttiva del
presidente nazionale di Ali e sindaco di Roma, Roberto
Gualtieri, il quale dal palco ha annunciato che 52 nuovi Comuni
hanno aderito, tra cui proprio Perugia, arrivando così ad un
totale di 1.139. Ha quindi ricordato le battaglie fatte, come
quando "ci siamo difesi per la Costituzione e la democrazia
contro l'autonomia differenziata e il premierato che vediamo
però con preoccupazione venir rilanciato".
L'assemblea di Ali è stata aperta dal vicepresidente
nazionale, Massimiliano Presciutti, neo presidente della
Provincia di Perugia. "Dobbiamo dare risposte soprattutto a chi
i soldi non li ha e riaffermare i valori della nostra carta
costituzionale" ha affermato.
A portare i saluti del Comune di Perugia, che da quest'anno
aderisce ad Ali e che ha cooperato all'organizzazione
dell'evento, è stata la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.
Per l'Assemblea legislativa dell'Umbria è intervenuta la
presidente Sarah Bistocchi. "La credibilità di un amministratore
- ha detto - passa per modelli virtuosi e non possiamo chiedere
sforzi ai cittadini se non siamo noi i primi a farli".
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